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«I due ascensori in stazione sono inutilizzabili»

«I due ascensori in stazione sono inutilizzabili»

REGGIO EMILIA. La facoltà universitaria di ingegneria, in accordo con le associazioni dei disabili, si propone di disegnare la mappa completa delle barriere architettoniche esistenti in città. Quando...

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REGGIO EMILIA. La facoltà universitaria di ingegneria, in accordo con le associazioni dei disabili, si propone di disegnare la mappa completa delle barriere architettoniche esistenti in città. Quando lo farà non potrà tralasciare quelle che rendono impossibile l'accesso ai binari della linea ferroviaria per Guastalla e difficoltoso il passaggio all'autostazione di piazzale Europa.

Le segnala Alberto Sgarbi, il professore dell'istituto Leopoldo Nobili incaricato dai presidi reggiani di tenere i contatti con l'Agenzia della mobilità, aggiungendole all’elenco che la Gazzetta ha pubblicato domenica. Si tratta del mancato funzionamento dei due ascensori posti nello stretto sottopassaggio che dalla stazione ferroviaria conduce al Centro di interscambio della mobilità.

«Uno dei due - scrive Sgarbi - dovrebbe permettere di salire verso l’autostazione, l'altro verso il marciapiede della linea Fer per Guastalla. In realtà non sono mai entrati in funzione da quando questo vecchio sottopassaggio è stato prolungato fino al Cim. Allo stesso modo sono inutilizzabili anche gli ascensori delle stazioni Fer di Santa Croce e Bagnolo».

In teoria un disabile su una carrozzella, volendo prendere il treno per Guastalla, dall’atrio della stazione centrale dovrebbe fare un giro lunghissimo sempre ammesso che i treni siano qualli nuovi.

«Questi ascensori - osserva Sgarbi - non sembrano danneggiati, ma sono sempre chiusi e non vi sono indicazioni sul loro uso. Quelli di Santa Croce e Bagnolo, invece, mostrano evidenti i segni del vandalismo. A Reggio, inoltre, mancano i cartelli indicatori». (l.s.)

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