Gazzetta di Reggio

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La giovane cliente mette in fuga il ladro

di Chiara Cabassa
La giovane cliente mette in fuga il ladro

Ieri da “Scarpette rosse” in via Monzermone: «L’ho seguito e ha gettato a terra il portafogli rubato»

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REGGIO EMILIA. Furto sventato, ieri mattina, nel negozio “Scarpette rosse” in via Monzermone. L’eroina è una 23enne reggiana, Eleonora Lasagni, che dopo avere individuato il malintenzionato lo ha seguito attraverso le vie del centro storico fino a quando il ladro, messo alle strette, ha buttato a terra il portafogli appena rubato all’interno del negozio. Per poi sparire nel nulla.

Sono le 11 di ieri mattina quando all’interno di “Scarpette rosse” alcune clienti stanno provandosi capi d’abbigliamento nei camerini. Le proprietarie del negozio, specializzato in articoli per la danza, sono impegnate a servire.

Eleonora Lasagni ha accompagnato in negozio un’amica e sta guardandosi intorno. Quando nota la presenza di un uomo che prima sembra essere interessato alla merce in vendita («In realtà - raccolta Eleonora - subito ho pensato che fosse un insegnante di danza considerando la cura con cui osservava gli stand»), poi, inizia ad armeggiare intorno a una borsetta posata su una sedia («E allora - continua Eleonora - ho cominciato a insospettirmi perché ravanava in quella borsa anche se cercava di non dare nell’occhio).

I movimenti dell’uomo non sfuggono a Eleonora che, quando vede l’uomo uscire dal negozio, lo insegue.

«Non so neppure io perché l’ho fatto - ci ha raccontato ieri mattina ancora sotto shock - ma quando ho visto quell’uomo prendere la porta mi è venuto spontaneo inseguirlo. In realtà mi sembrava di morire d’infarto ma ho iniziato a rincorrerlo mentre si spostava verso via Emilia Santo Stefano e nelle vie laterali e ho iniziato ad urlare “fermatelo”. La gente ha iniziato a guardarsi intorno per capire cosa stava succedendo... A quel punto l’uomo, probabilmente spaventato, ha buttato per terra il portafogli che aveva appena rubato all’interno del negozio. Allora ho preso il portafogli e sono tornata in via Monzermone... Forse potevo chiamare i carabinieri. Ma ero sconvolta».

Tornata da eroina in negozio, le proprietarie di “Scarpette rosse” hanno voluto a tutti i costi “ripagare” la cliente coraggiosa, così come la proprietaria del portafogli perso e ritrovato.

«Io non volevo nulla - racconta Eleonora - anche perché in realtà ho fatto quello che mi sentivo. Ho insisitito, ma non hanno voluto sentire ragioni».

Fatto sta che le proprietarie del negozio, Donatella Bedeschi e Debora Di Fiorino, si sono sentite sollevate dal pericolo scampato e la proprietari della borsetta deve davvero essersi sentita miracolata. Da parte sua, Eleonora sorride e conclude: «La giornata è iniziata in modo davvero insolito.... speriamo che prosegua con maggiore tranquillità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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