Altri fondi alla stazione di Febbio
Villa Minozzo, un contributo aggiuntivo di 33mila euro alla società Contessa da parte della Provincia
VILLA MINOZZO. Nella seduta dello scorso 25 settembre, l’amministrazione provinciale ha deliberato anche alcuni importanti finanziamenti per le stazioni sciistiche reggiane, ed in particolare per i lavori di riqualificazione che in questi mesi sono stati affrontati dalla stazione di Febbio, ufficialmente ripartita a pieno ritmo solo dalla scorsa estate. I finanziamenti si rifanno alla legge regionale 17 del 2002 e successive modifiche del 2013 per la qualificazione delle stazioni emiliano romagnole.
In particolare la Regione con l’ultimo assestamento di bilancio aveva reso disponibili ulteriori 300 mila euro per contributi in conto capitale per sistemazione, revisione e ammodernamento di piste ed impianti a fune, assegnandone 33.500 alla provincia di Reggio. La provincia ha quindi provveduto a stilare una graduatoria, come si legge nella delibera: «E’ stata fatta una ricognizione presso i proprietari-gestori privati delle stazioni operanti sul territorio provinciale, dalla quale risulta l’esigenza di interventi presso le stazioni di Cerreto Laghi e Febbio. Per l’esiguità dell’importo assegnato si è ritenuto di dare priorità alle spese di revisione generale e speciale degli impianti relative all’anno 2014, già in gran parte sostenute».
Alla fine la Provincia ha optato per l’attribuzione dell’intero importo di contributo disponibile all’unica revisione generale realizzata nel 2014, che è stata quella relativa alla seggiovia “2000” di Febbio, «che tra l’altro – si legge nella delibera – sta fornendo un rilevante contributo al rilancio della stazione».
I 33.500 euro sono stati quindi assegnati alla società Contessa che gestisce la stazione villaminozzese e che sta affrontando sforzi cospicui per consolidare la sua rinascita. La Provincia sottolinea anche che lo scorso giugno aveva stanziato direttamente 55 mila euro per ulteriori interventi «complementari e integrativi rispetto a quelli finanziabili dalla Regione e quindi gli interventi proposti e non finanziati sul programma stralcio regionale potranno essere ammessi a contributo sullo stanziamento aggiuntivo provinciale».
Luca Tondelli
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