Correggio, nuovi metodi per insegnare l’italiano
CORREGGIO. Secondo gli studi, due italiani su tre non hanno una comprensione dell’italiano sufficiente a essere cittadini e per questo diventa importante sperimentare nuove esperienze didattiche di...
CORREGGIO. Secondo gli studi, due italiani su tre non hanno una comprensione dell’italiano sufficiente a essere cittadini e per questo diventa importante sperimentare nuove esperienze didattiche di insegnamento. Argomento che sarà al centro di un dibattito pubblico con docenti e genitori lunedì alle 18 nella sala conferenze di Palazzo Principi. All’incontro interverranno l’assessore all’Istruzione di Correggio, Elena Veneri, alcuni docenti delle scuole primaria e media del Convitto Corso e Gabriele Pallotti, docente di Didattica delle lingue moderne all’Università di Modena e Reggio. «La conoscenza e la comprensione della lingua sono i principali fattori di cittadinanza, nonché di integrazione – spiega l’assessore Veneri – La nostra amministrazione, insieme alle altre del distretto, ritiene fondamentale investire in progetti che abbiano come obiettivo principale l’autonomia e l’assunzione di responsabilità da parte degli alunni».
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