«Due integrativi sono troppi»
La direzione della coop: «Dal prossimo anno un unico contratto»
SAN MARTINO IN RIO. Alle accuse lanciate dai sindacati sul recesso unilaterale del contratto integrativo aziendale della Cormo, arrivato ieri in azienda, nella sede sammartinese, mezzo fax, risponde Daniele Sitta, della direzione di Open.Co, (fusione tra l'ex Cormo di San Martino in Rio e Coop Legno di Castelvetro di Modena). «La società - spiega Sitta- si trova ad avere due contratti integrativi uno per ogni singolo stabilimento, e, al fine di evitare trattamenti ingiustamente diversi lavoratori delle singole realtà produttive, la direzione aziendale ha provveduto a dare disdetta dei singoli contratti integrativi aziendali, che scadranno al 31 dicembre con il preciso intento che a far data dal 1° gennaio 2015 la Open.co possa avere un unico contratto aziendale». E aggiunge: «A scanso di ogni equivoco la direzione comunica che i contratti integrativi attuali rimarranno in vigore fino al 31 dicembre. La situazione economica della nostra società Open.co esposta all’assemblea dei soci ci lega alla dura realtà della crisi,che ormai da molti anni ha colpito il settore dell’edilizia, e, proprio per costruire un futuro responsabile per tutti i lavoratori e per la nostra cooperativa la direzione ha avviato la richiesta di revisione degli integrativi. La direzione -conclude però Sitta- si mette a disposizione con atteggiamento responsabile per costruire assieme ai soci, al sindacato ed ai lavoratori il futuro della nostra cooperativa e, per arrivare entro fine anno al nuovo integrativo aziendale di Open.co».
Silvia Parmeggiani
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