Trovato agonizzante in viale Ramazzini Aperta un’inchiesta sulla morte del 34enne
REGGIO EMILIA. Un’inchiesta aperta dalla procura per cercare di capire cosa ha ucciso un giovane di origine ucraina, Roman Kopayev. L’uomo è stato trovato in condizioni disperate giovedì pomeriggio,...
REGGIO EMILIA. Un’inchiesta aperta dalla procura per cercare di capire cosa ha ucciso un giovane di origine ucraina, Roman Kopayev. L’uomo è stato trovato in condizioni disperate giovedì pomeriggio, nel cortile di una palazzina abbandonata in viale Ramazzini: sono stati alcuni passanti a chiedere aiuto. Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato due mezzi di soccorso. Dopo le prime cure sul posto, il 34enne è stato trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova. E da lì, al reparto di Rianimazione. Inutile il tentativo dei medici di salvargli la vita. Dopo qualche ora, verso le 21, il suo cuore ha cessato di battere e i medici hanno dovuto dichiarare la morta. Attualmente, la salma si trova nell’obitorio dell’ospedale. Sotto procura, come si dice in gerco. Il magistrato di turno vuole capire cosa abbia ucciso il giovane e chi era con lui quando è accaduto. Una delle ipotesi è che a stroncarlo possa essere stata una dose fatale di sostanza stupefacente, forse tagliata male. Per questo, la polizia ha avviato alcuni importanti accertamenti. Non è escluso che il magistrato di turno decida di richiedere l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso. Il 34enne abitava a Castelnovo Monti.
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