Caserma, lo scandalo dei lavori iniziati 5 anni fa e mai finiti
Il Comune di Busana vuole aprire la sede della Forestale «Gli interni sono terminati, ma il cantiere è abbandonato»
BUSANA. Si torna a parlare della situazione della caserma del Corpo forestale a Busana, opera che sta assumendo sempre più i contorni di una classica “incompiuta all’italiana”, visto che è stata iniziata 5 anni fa ma giace nell’abbandono e non viene portata a termine. Nel corso degli ultimi anni la situazione dell’edificio è stata ripresa più volte anche dalla Gazzetta: ora l’amministrazione comunale di Busana ha adottato all’unanimità un ordine del giorno inviato agli enti locali superiori, ai parlamentari reggiani, al ministro delle infrastrutture ed al ministro delle politiche agricole e forestali.
«Purtroppo – spiega il sindaco Daniela Pedrini – nostro malgrado dobbiamo riportare al centro del dibattito pubblico l’incresciosa situazione della caserma della Forestale, già oggetto di prese di posizione da parte del consiglio comunale della precedente amministrazione. A pochi mesi dall’entrata in carica di questa amministrazione, la caserma continua ad essere un cattivo esempio di assurda burocrazia. Pur essendo pressoché terminati i lavori interni, da parecchio tempo il cantiere risulta abbandonato, senza nessun accenno di ripresa. Per questo siamo fermamente decisi nel proseguire gli sforzi per stimolare l’ultimazione dell’opera, ribadendo che questo obiettivo viene considerato un punto irrinunciabile del mandato. E’ per questo che, con l'odg approvato, chiediamo un impegno ai massimi livelli al fine di raggiungere lo scopo. Auspichiamo che la serietà e la saggezza siano la guida in ogni scelta, sia per la conclusione definitiva dei lavori; sia, soprattutto, per l’allocazione e l’utilizzo di questi spazi che possono diventare fonte di servizi e ottimizzazione di risorse, generando così valore aggiunto per il nostro Comune ma anche per tutta la montagna».
Nel documento viene ripercorsa la vicenda complessa ed intricata legata all’edificio: «Le diverse amministrazioni che si sono succedute dal 2003 ad oggi si sono sempre impegnate per la realizzazione e ultimazione della caserma destinata ad ospitare il comando del Corpo forestale. L’impegno del Comune risale alla delibera di consiglio del 29 settembre 2003, con cui si autorizzava l’acquisto dei terreni su cui sarebbe dovuto sorgere l’edificio; la cessione gratuita dei terreni è del marzo 2004; il nulla osta al permesso di costruire è dell’ottobre 2005. Il consiglio comunale nel luglio 2007, non avendo riscontrato l’avvio dei lavori, votò all’unanimità un primo ordine del giorno per sollecitare l’opera, rimarcandone l’importanza. I lavori, iniziati a fine agosto 2009, hanno tuttavia subito interruzioni e lungaggini tali che la senatrice Leana Pignedoli, su sollecitazione del Comune, formulò una interrogazione al ministro delle infrastrutture sottolineando l’importanza della struttura anche per il futuro del parco nazionale. Ad oggi, constatiamo che i lavori non sono stati completati e la struttura è ancora inutilizzata». Conclude il documento: «In questi momenti di crisi dell’economia e di crisi di fiducia verso le istituzioni, è opportuno ottimizzare le risorse anche dimostrando che gli sforzi fatti in passato non sono stati vani, ed è quindi fondamentale che la caserma venga ultimata in brevi, in quanto fondamentale per il territorio montano».
Luca Tondelli
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