Il restyling del borgo Ca’ de’ Grimaldi Oggi l’inaugurazione
CASTELLARANO. Una nuova vita per il borgo di Ca’ de’ Grimaldi a Montebabbio di Castellarano. Oggi alle 16 ci sarà la presentazione alla cittadinanza dei lavori di recupero e di miglioramento...
CASTELLARANO. Una nuova vita per il borgo di Ca’ de’ Grimaldi a Montebabbio di Castellarano. Oggi alle 16 ci sarà la presentazione alla cittadinanza dei lavori di recupero e di miglioramento infrastrutturale e tecnologico della borgata, iniziati nel 2012 e costati in totale 165.886 euro.
Si partirà con i saluti del sindaco di Castellarano Gian Luca Rivi e dell’assessore provinciale all’Agricoltura Roberta Rivi, per arrivare alle 16.30 al taglio del nastro. A seguire un rinfresco gratuito con gnocco fritto e Parmigiano Reggiano offerti dal caseificio di Tabiano e l’accompagnamento del lambrusco della Società Cooperativa Agricola Emilia Wine. Non mancherà la musica con il cantante e chitarrista Marco Dieci e il fisarmonicista Claudio Ughetti.
L’intervento su Ca’ de’ Grimaldi è partito nel 2012, concentrandosi in particolare sulle nuove reti tecnologiche, per garantire il servizio interne, e sulla pavimentazione dei percorsi pedonali e stradali pubblici. Inoltre è stata realizzata un’intera rete fognaria per le acque bianche e le acque nere, con la predisposizione ad essere convogliate direttamente nel depuratore in progetto per il 2015.
Novità anche per l’illuminazione pubblica, con 20 nuovi lampioni lungo tutto l’anello di viabilità stradale e pedonale. Particolare cura è stata messa nel recupero della strada pedonale interna al borgo che trova il suo naturale sbocco nella “piazzetta”, interamente realizzata in ciottolo di fiume, così come la scaletta di accesso al borgo antico.
«La scelta dei materiali e delle tecniche costruttive hanno rispettato, per quanto possibile, le peculiarità storico architettoniche del luogo, onde garantire il perfetto inserimento delle opere nel territorio», spiega l’amministrazione comunale. Alle opere di interesse pubblico vanno poi aggiunte altre ristrutturazioni di case vecchie e in cattive condizioni, curate direttamente dai proprietari.
Fra queste, un’antica casa a torre del ’500, diverse porzioni di edifici ora adibiti ad attività agrituristica, una sezione di edificio con i criteri della bioarchitettura. Oltre ad altri immobili recuperati secondo i dettami del piano di riqualificazione del borgo di Montebabbio e Ca’ de’ Grimaldi, approvato dall’amministrazione comunale nel 2005.
L’investimento complessivo di 168.886 euro è stato finanziato grazie a 89.23204 euro di fondi europei, passati dalla Regione e poi dalla Provincia. Per raggiungere la cifra necessaria sono intervenuti il Comune con 53.577 euro e i proprietari frontisti con 23.076 euro. Per realizzare il tutto è stato creato poi il “Consorzio della Strada Vicinale di Ca’ de’ Grimaldi”, consorzio formato al 50% dal Comune di Castellarano e al 50% dai proprietari interessati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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