La Lega difende il ragazzino picchiato sul bus dai bulli
CANOSSA. «Piena solidarietà al ragazzo aggredito a bordo dell’autobus che, al termine di una giornata di scuola, da Parma lo stava riportando a casa». Sono parole di condanna quelle pronunciate...
CANOSSA. «Piena solidarietà al ragazzo aggredito a bordo dell’autobus che, al termine di una giornata di scuola, da Parma lo stava riportando a casa».
Sono parole di condanna quelle pronunciate dalla Lega Nord di Traversetolo nei confronti dei cinque bulli di origine marocchina che, lunedì scorso, hanno picchiato il 16enne di Canossa che si era lamentato del fatto che fumassero sulla corriera.
«Trascinato di peso fuori dall’autobus alla fermata di piazza Fanfulla a Traversetolo – si legge nella nota – lo hanno brutalmente buttato a terra e poi colpito con pugni e calci al corpo e allatesta. La sua colpa? Avere preteso che le regole della buona convivenza civile venissero rispettate. Condannando ogni tipo di bullismo – continua la Lega Nord di Traversetolo – chiediamo alle forze dell’ordine di fare luce in fretta su quanto accaduto e all’amministrazione comunale di aprire gli occhi. Chi continua a dire che gli immigrati sono una risorsa sembra non vedere questiepisodi”.
«Il buonismo peloso della sinistra che continua a fare finta di nulla davanti ai fatti di violenza sempre più frequenti in cui sono che coinvolti cittadini di origine extracomunitaria – aggiunge Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia – porta a risultati come questo. La nostra gente è stanca di essere continuamente messa all’angolo e di dovere sopportare ogni tipo di abuso e sopruso. Questa è casa nostra e a casa nostra comandiamo noi. Stia bene o no a chi arriva da altri Paesi e agli esponenti della sinistra alla ricerca di nuove tessere da fare, questa è la situazione. Abbiamo sopportato sin troppo. Non siamo più disposti a farci mettere i piedi in testa da nessuno».
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