«Mai scuse per la morte di Jessica»
Giuliana Reggio, madre della 17enne uccisa nel ‘96, relatrice di un convegno sul femminicidio
REGGIO EMILIA. «Pensi sempre che possa tornare a casa». Ormai sono trascorsi diciotto anni. Ma per Giuliana Reggio, mamma di Jessica Filianti – la 17enne reggiana uccisa il 14 marzo del 1996 dal fidanzato allora 20enne con 43 coltellate – quel tragico giorno di diciotto anni fa «sembra sempre ieri». Un dolore inconsolabile, trasformato tuttavia negli anni in un forte impegno civile, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema purtroppo sempre più spesso al centro della cronaca: la violenza contro le donne. Proprio Giuliana Reggio, infatti, sarà una delle principali relatrici di “Le diverse facce della violenza sulle donne”, convegno a cura della segreteria provinciale del Movimento Femminile dell’Udc di Reggio Emilia in programma mercoledì prossimo nella sala dell’Unione Cooperative di via Largo Gerra 1.
«Con l’aiuto di mio figlio e dei miei parenti, nella vita continui ad andare avanti ma il vuoto rimane – racconta Giuliana Reggio – ma non ho mai ricevuto scuse da nessuno. E questo è ciò che fa ancora più rabbia». Il convegno è stato organizzato dal Movimento Femminile in occasione della ricorrenza del compleanno di Jessica: «La speranza è che certi episodi non succedano mai più – conclude Reggio – ma purtroppo anche oggi ne sentiamo parlare tutti i giorni e non si sa il perché. Forse è la giustizia che deve cambiare».
Durante il convegno saranno lette anche otto testimonianze di donne vittime di abusi. A leggerle, saranno otto uomini: un modo per testimoniare che la strada per eliminare la violenza contro le donne è possibile.
Per la segretaria provinciale Movimento Femminile Udc, Assunta Spadoni: «L’obiettivo di un forum come questo è quello di tenere alta l’attenzione su questo dramma perché troppe volte ci si abitua alle cose e si rischia che tutto passi nella più totale indifferenza. L’importanza di questa iniziativa è anche quella di fare prevenzione e informazione sul fenomeno della violenza sulla donna». Dopo il saluto del segretario provinciale Udc, Enrico Ferrari, e la presentazione di Assunta Spadoni, al tavolo dei relatori si alterneranno diversi professionisti, tra i quali l’avvocato Nino Ruffini, al quale spetterà il compito di ripercorrere un approfondimento giuridico sul concetto di “femminicidio”. Fra i relatori, anche la dottoressa Eletta Bellocchio, direttore sanitario Ausl di Scandiano, l’ex parlamentare, Emerenzio Barbieri, e Tina Cucci, organizzatrice del Gran Galà delle Donne che si è tenuto il 29 giugno scorso a Scandiano a cura di Nondasola, associazione reggiana impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza.
La giornalista Isabella Trovato farà il punto sui casi di violenza alle donne, passando in rassegna gli uxoricidi e gli episodi di stalking che si sono consumati nella nostra provincia negli ultimi anni. Presenti all’iniziativa anche Valerio Longo, danzatore di Aterballetto, e Cristiano Cristiani, tecnico della scuola italiana Krav Maga e responsabile del “Progetto Centro Donne Sicure”.
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