Ruba al Motti, le telecamere lo incastrano
REGGIO EMILIA. Aveva portato via tre computer, rubandoli dalle aule dell’istituto superiore Motti di via Fratelli Gastinelli. Ma non aveva fatto i conti con le telecamere di video sorveglianza...
REGGIO EMILIA. Aveva portato via tre computer, rubandoli dalle aule dell’istituto superiore Motti di via Fratelli Gastinelli. Ma non aveva fatto i conti con le telecamere di video sorveglianza interna, che hanno immortalato tutto. L’uomo è stato identificato dalla polizia, che lo ha denunciato a piede libero.
Il furto risale allo scorso 17 settembre, quando qualcuno di notte era riuscito a entrare nella sede scolastica. Non erano stati trovati segni di effrazione, ma da tre aule mancavano i computer. Un danno per un valore di circa 1.400 euro.
Ma la scuola a indirizzo turistico è dotata di telecamere interne nella zona del bar. E’ analizzando quanto registrato che la polizia è riuscita a capire chi era il responsabile del colpo: il video infatti mostrava l’incursione di un uomo che prima ha cercato soldi nella cassa, poi ha saltato il bancone e si è diretto verso le aule.
Non si trattava di una volto sconosciuto. Gli investigatori hanno riconosciuto un uomo già noto per precedenti reati contro il patrimonio e noto anche per essere un tossicodipendente.
Così, la questura ha deciso di convocarlo. Di fronte alle contestazione, il 30enne italiano ha ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver rubato per procurarsi i soldi per la droga.
Per lui è scattata la denuncia a piede libero per il reato di furto. Non è stato possibile, invece, recuperare la refurtiva: l’uomo ha detto di aver già venduto tutto, a un tizio incontrato in zona stazione. Le indagini proseguono. (el.pe)
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