Il Parco vuole entrare nell’area Mab dell’Unesco
LIGONCHIO. Nei giorni scorsi è stata presentata ufficialmente al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio la candidatura ad entrare a fare parte dell’area “Mab” dell’Unesco dell’Appennin...
LIGONCHIO. Nei giorni scorsi è stata presentata ufficialmente al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio la candidatura ad entrare a fare parte dell’area “Mab” dell’Unesco dell’Appennino toscoemiliano (ovvero della rete mondiale delle riserve e della biosfera Unesco).
«Dopo oltre due anni di intenso lavoro – spiega il direttore del Parco nazionale dell’Appennino toscoemiliano Giuseppe Vignali – grazie alla coordinazione Parco dell’Appennino toscoemiliano, è stata ufficializzata la richiesta di immissione del territorio nella rete mondiale delle riserve e della biosfera Unesco, denominata Mab (che sta per Man And Biodiversity) che ad oggi conta 631 aree distribuiti in 119 Paesi, tredici delle quali situate nel nostro territorio nazionale. La candidatura dell’Appennino riguarda 223mila ettari, 38 comuni, 5 province e due regioni. Il percorso per presentarla ha visto un largo consenso sia pubblico che privato. Dopo una breve e accurata analisi, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio trasmetterà il dossier di candidatura all’Unesco, la cui valutazione è attesa entro la primavera del prossimo anno». (l.t.)
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