Tutti in centro a Marola a mangiare le castagne
Carpineti: è cominciata con il pienone la kermesse dedicata al frutto autunnale che si ripeterà per le prossime due domeniche con spettacoli e rievocazioni
CARPINETI. Tante, tantissime persone hanno affollato la storica Festa della Castagna, che ha animato il centro di Marola, ma anche i boschi nei dintorni della frazione turistica, con la prima di tre domeniche, per questa edizione 2014 che coincide anche con il cinquantenario.
Il centro della festa, promossa come sempre dalla storica ProMarola, è stato ovviamente in piazza Giovanni da Marola, affollatissima grazie anche a una giornata soleggiata e mite, fin dal mattino quando si è svolta l’inaugurazione ufficiale della kermesse con la “New Band di Busseto” e le autorità.
Esposti sulle bancarelle c’erano artigianato artistico, prodotti enogastronomici tipici, agroalimentare di qualità, ma come ogni anno l’attenzione principale è stata tutta per la cottura delle caldarroste, nella maxi padella posta sopra il fuoco di legna, con le persone in fila per gustare il prelibato frutto autunnale, ma anche il vin brulè che così bene si accompagna alle “mondine”.
Ma non soltanto la piazza centrale ha vissuto una domenica di grande festa e forti presenze. Tante persone hanno infatti scelto di affollare i sentieri fuori dal paese attraverso i castagneti, un ambiente caratteristico e di grande bellezza, dove i bambini hanno potuto raccogliere direttamente dal terreno i famosi “marroni” di Marola.
Non è mancato qualche piccolo disguido che comunque non ha inciso negativamente sullo svolgimento della giornata: un guasto a una cabina Enel ha causato un blackout in una parte dell’abitato, ma non nella zona della piazza e dei locali attigui. Da perfezionare appare anche il senso unico introdotto quest’anno per cercare di semplificare l’accesso e il deflusso al paese che, in alcuni punti, ha però ugualmente causato qualche coda.
Ma ci sarà comunque lo spazio per rifinire questi aspetti, visto che la festa prosegue le prossime due domeniche: il 19 ottobre ci saranno i giochi interattivi di “Pompieropoli, bambini pompieri per un giorno” a cura dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco e la rievocazione matildica dell’incontro tra l’eremita Giovanni da Marola e Matilde di Canossa, con gli “Sbandieratori Matildici della contrada di Monticelli”; domenica 26 ottobre ci saranno invece l’esibizione del gruppo “Il Paese che canta di Sant’Ilario d’Enza” e l’estrazione della Lotteria del cinquantesimo.
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