Equitalia: a chiedere i soldi è l’Agenzia delle Entrate
Quattro Castella: sanzione per la rata pagata in ritardo dal tabaccaio di Roncolo La società che riscuote i tributi si dice estranea, ma la cartella di pagamento è sua
QUATTRO CASTELLA. «Equitalia è completamente estranea ai fatti. Il signor Dario Giannini non ha alcuna rateazione in corso con Equitalia, mentre la cartella di 1.248 euro a cui si fa riferimento riguarda importi richiesti dall'ente creditore». E’ la replica di Equitalia al gestore dell’edicola-tabacheria “Il Quadrifoglio” di Roncolo che nei giorni scorsi (vedi Gazzetta dell’8 ottobre) aveva segnalato l’arrivo, da Equitalia, di una sanzione di 1.248 euro, che in realtà ammontava a 298 euro. Giannini aveva spiegato di aver lavorato per 35 anni come dipendente; di aver chiesto un anticipo sulla liquidazione per comprare la casa e di avere poi ricevuto la seconda parte della liquidazione nel momento in cui l'azienda aveva chiuso l'attività. Un anno fa ha ricevuto una lettera in cui gli è stato comunicato che, avendo preso la liquidazione in due tranches, l'aliquota sulla cifra complessiva aumentava e, di conseguenza, doveva pagare altre tasse. Giannini ha chiesto la rateizzazione: 6 rate da poco più di 200 euro l'una.
Nel luglio scorso Giannini dimentica di pagare una rata entro la scadenza. Quando se ne accorge, paga quella rata e anche le due successive (scadenza ottobre 2014 e febbraio 2015) per evitare altre dimenticanze. In settembre gli arriva una lettera: «Equitalia mi ha comunicato che, per quel ritardo nel pagamento della rata di luglio, avevo perso ogni beneficio e dovevo pagare 1.248 euro». Il suo commercialista si rivolge ad Equitalia e viene chiarito che la cifra da pagare è di 298 euro, non 1.248.
Ora Equitalia replica affermando si essere «completamente estranea ai fatti» e precisa: «E' bene ricordare che la legge prevede la perdita del beneficio di una rateazione con Equitalia soltanto dopo il mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive. Equitalia non può, quindi, revocare una rateazione per il ritardato pagamento di una rata, come riportato nell'articolo. Gli uffici di Equitalia restano, comunque, a disposizione del signor Giannini per fornirgli tutti le informazioni e l'assistenza necessarie».
Il “mistero” è presto risolto:Equitalia ha agito su incarico dell’Agenzia delle Entrate, come compare sulla cartella di pagamento inviata a Giannini. Una cartella emessa da Equitalia su incarico dell’Agenzia delle Entrate. La rateazione è stata definita tra l’Agenzia delle Entrate e Giannini. «Se avessi pagato subito, d’istinto – commenta il titolare della tabaccheria di Roncolo – avrei pagato 1.284 euro, cioè l’intero importo. Solo leggendo bene ho scoperto che l’importo era di 298 euro. Se avessi pagato la cifra indicata nella prima pagina della cartella di Equitalia, poi mi avrebbero rimborsato la differenza. E siccome le rate sono già comprensive di interessi, ora ho scoperto altri 13 euro di interessi». (m.g.)
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