Gazzetta di Reggio

Reggio

IL CAMMINO DEL NUOVO ENTE

La Provincia naviga a vista senza i decreti del governo

La Provincia naviga a vista senza i decreti del governo

REGGIO EMILIA. Il nuovo consiglio provinciale si insedierà nei primi giorni della prossima settimana e a quel punto la nuova Provincia entrerà nel pieno dei suoi poteri. Questi ultimi due infatti,...

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REGGIO EMILIA. Il nuovo consiglio provinciale si insedierà nei primi giorni della prossima settimana e a quel punto la nuova Provincia entrerà nel pieno dei suoi poteri. Questi ultimi due infatti, assieme all'assemblea dei sindaci, saranno i tre organi chiamati a governare l'ente ora di secondo grado che avrà gli stessi confini e la stessa denominazione di quella da poco eliminata. Sono invece ancora da scrivere e da definire (e lo faranno i decreti che il Governo dovrà emanare a breve), le deleghe, per evitare che il nuovo ente di secondo grado navighi a vista. Le sue deleghe infatti rispetto a quelle attuali potranno essere assegnate a Regione, Provincia e/o Area vasta e Unioni comunali. In base alla nuove norme ad eleggere il presidente e il consiglio provinciale sono stati i sindaci ed i consiglieri dei 45 comuni reggiani, sulla base di un sistema che assegnava ad ogni votante un cosiddetto voto ponderato (ovvero un voto di peso diverso per ogni comune in base al numero degli abitanti e con Reggio che valeva 900 voti).

L'affluenza nella giornata di domenica è stata del 77.3% con la partecipazione al voto di 495 votanti su 640 aventi diritto. Il primo presidente della nuova Provincia Giammaria Manghi che era l'unico candidato, ha ottenuto complessivamente 57.380 voti ponderati (pari al 75.62% dei consensi), mentre alle due liste presenti Pd (a cui sono andati dieci consiglieri) e Terre Reggiane, riconducibile al centrodestra, (a cui sono andati due seggi). Non hanno partecipato al voto invece i consiglieri di M5S, Sel, Rifondazione e di alcune liste civiche di diversa collocazione una scelta che ha finito per favorire l'elezione del secondo consigliere della lista di minoranza. Il nuovo consiglio provinciale è composto da: Enrico Bini (6.966 voti), Alessio Mammi (5.700 voti), Pierluigi Saccardi (5.688 voti), Mariachiara Morelli ( 5.471 voti), Claudia Aguzzoli (5.138 voti), Paola Casali (5.097 voti), Ilenia Malavasi (4.998 voti), Andrea Tagliavini (4.580 voti), Marcello Moretti (4.527 voti), Chiara Albanese (4.314 voti), per la lista del Pd, mentre per la lista Terre Reggiane sono stati eletti Giuseppe Pagliani ( 6.534 voti) e Daniele Erbanni ( 5.401 voti). Entrambi esponenti di Forza Italia, il primo capogruppo in consiglio comunale a Reggi e il secondo a San Martino in Rio.

Sella base della scelta del presidente Manghi per la carica di vice presidente è stata indicata il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi (già ex assessore alla scuola) e che continuerà a seguire tale settore. (r.f.)

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