Riacceso uno storico metato
Per 40 giorni a Cerreto Laghi si torneranno a essiccare le castagne
COLLAGNA. A Cerreto Alpi è stato riacceso uno storico metato, la struttura che da sempre in Appennino veniva utilizzata per l’essiccazione delle castagne. La riaccensione è stata ad opera della cooperativa dei Briganti di Cerreto, nell’ambito del progetto sul turismo di comunità. L’accensione è iniziata sabato scorso, e per 40 giorni e 40 notti nel metato detto della “Cchina” si torneranno a essiccare le castagne per poi produrne farina rossa. «E’ un evento molto importante per Cerreto Alpi – spiegano i Briganti – che ha visto l’interesse e la partecipazione attiva di tutto il paese e dei paesi limitrofi. E’ già prevista, per la fine dei 40 giorni, una grande festa della Battitura il cui svolgimento si terrà in una domenica di novembre. Nel frattempo organizzeremo per tutti i sabati del mese delle serate culturali: “In Veggh in tal mtate ad arcontare die fole” durante le quali si racconteranno le fole di una volta dentro al metato». Le serate saranno precedute da cena a base di prodotti derivati dalle castagne al Rifugio dei Briganti (info: 0522-897659, info@ibrigantidicerreto.com). (l.t.)
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