Si fingono poliziotti e gli rubano il portafogli
La vittima è un imprenditore cinese appena arrivato in città, il bottino è di 500 euro
REGGIO EMILIA. Hanno finto di essere agenti di polizia in borghese per bloccare l’uomo, di nazionalità cinese solo di passaggio a Reggio, e gli hanno portato via il portafogli.
E’ quello che è successo domenica mattina, poco dopo le 12, in zona San Maurizio.
La vittima è un imprenditore cinese, che si stava dirigendo verso l’hotel dove era alloggiato. A un certo punto, una vettura lo ha letteralmente bloccato, parandosi davanti. Sono scesi due uomini, vestiti in abiti civili. Si sono qualificati come poliziotti, gli hanno mostrato un tesserino per farsi più credibili, quindi gli hanno chiesto i documenti.
L’uomo, che non parla nemmeno italiano, ha capito e ha consegnato quanto richiesto. A quel punto, però, è scattata una vera e propria perquisizione personale. In stile un po’ cinematografico, lo hanno fatto appoggiare all’auto e gli hanno tastato i vestiti. Fino a che hanno trovato quello che, evidentemente, stavano cercando: il portafogli. Glielo hanno preso e subito dopo sono montati in auto, fuggendo.
A quel punto, l’uomo non ha potuto fare altro che chiedere aiuto. Si è rivolto alla polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti.
Sono partiti gli accertamenti, dalla descrizione fornita dalla stessa vittima.
Dentro al portafogli, c’erano dentro tutti i documenti e le carte di credito, compresa una bella somma di denaro: qualcosa come 500 euro.
Qualche ora dopo, un cittadino ha ritrovato il portafogli abbandonato in via Pasteur: dentro, c’era praticamente tutto, tranne ovviamente il denaro che conteneva. Un bottino non da poco per i due finti agenti.
Ora, la polizia sta indagando. E rinnova l’allerta truffe. Tra l’altro proprio in questi giorni ha consegnato mille depliant informativi agli anziani dei circoli e centri diurni, con tanti consigli su come evitare fregature.
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