Stupro, i 2 giovani muti in aula oggi le decisioni del giudice
REGGIO EMILIA. Entrambi – in carcere – si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, quindi mutismo assoluto davanti al gip Antonella Pini Bentivoglio da parte dei due stranieri accusati della...
REGGIO EMILIA. Entrambi – in carcere – si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, quindi mutismo assoluto davanti al gip Antonella Pini Bentivoglio da parte dei due stranieri accusati della vicenda sconcertante culminata – giovedì sera – nello stupro di due 40enni d’origine colombiana.
E’ quindi durata pochi minuti l’udienza di convalida dell’arresto riguardante il nigeriano 20enne Osas Ake (difeso dall’avvocatessa Elisabetta Strumia, dello studio Bucchi) e il ghanese 22enne Arthur Nyann Ebenezer (assistito dal legale Franco Beretti). Solo oggi si conosceranno le decisioni del gip Pini Bentivoglio e in attesa dell’ordinanza i due giovani rimangono dentro. I due stranieri sono finiti nei guai per violenza sessuale e rapina aggravata. Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, uno armato di una scacciacani e l’altro di un coltello, hanno violentato le due donne in un appartamento situato nel quadrilatero della stazione, obbligando una terza donna presente in casa ad assistere inerme agli stupri. Non soddisfatti, i due iniziano a mettere sottosopra l’appartamento cercando soldi o qualcosa di valore, per poi fuggire con pochi euro e nove cellulari. Non andranno molto lontano.
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