Gazzetta di Reggio

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abusi su 9 minorenni

Il caso La Monica è ora in Appello

Nella prima udienza respinte le eccezioni sollevate dalla difesa

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BOLOGNA. E’ iniziato ieri – in Corte d’appello a Bologna – il delicatissimo processo di secondo grado nei confronti dell’educatore-attore 41enne Pino La Monica, che è accusato di abusi su nove minorenni partecipanti negli anni 2007-2008 ai suoi corsi di teatro (la più piccola aveva nove anni) e detenzione di 399 immagini pedopornografiche nei suoi tre computer.

Questa prima udienza è stata contrassegnata – per circa quattro ore – da una serie di questioni preliminari sollevate dalla difesa (su nuove prove ed ulteriori perizie) che però la Corte ha ritenuto di respingere.

Chiusa questa fase, il processo è stato aggiornato al 28 novembre, quando dopo la requisitoria del procuratore generale e le arringhe (del difensore e del legale di parte civile) dovrebbe essere emessa la sentenza. Ma il condizionale è d’obbligo, perché la difesa ha annunciato un’arringa lunga ed articolata, il che potrebbe richiedere una terza udienza.

In primo grado La Monica (ieri non presente in aula) è stato condannato a 9 anni e 9 mesi di reclusione, nonché al pagamento di una provvisionbale di 90mila euro alle tre parti civili costituitesi tramite l’avvocato Marco Scarpati.(t.s.)

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