Il convitto ha 25 nuovi pc grazie ai disabili
Correggio: donazione da parte della cooperativa Zora di Scandiano al termine del progetto “Deja Vu”
CORREGGIO. Gli informatici disabili di Scandiano hanno donato ben 25 computer al Convitto nazionale Corso di Correggio.
Venerdì scorso venticinque computer rigenerati grazie al progetto “Deja Vu” sono stati consegnati al convitto scolastico nazionale “Rinaldo Corso” di Correggio.
È il risultato del lavoro comune dei ragazzi diversamente abili della cooperativa Zora di Scandiano e dell’associazione Credere per Vedere, in un progetto che coinvolge numerosi giovani diversamente abili del territorio scandianese in attività di riparazione e aggiornamento di computer dismessi, per poterli rigenerare e quindi riutilizzare.
Un percorso sostenuto dal Comune di Scandiano, che fin dall’inizio ha garantito il patrocinio e l’appoggio alle attività di volontariato del progetto “Deja Vu”.
Anche i supermercati Conad scandianesi e la Cna di Reggio Emilia fanno parte dei sostenitori.
I computer donati sono stati resi nuovamente operativi grazie alle attività di recupero e ricondizionamento da parte dei ragazzi dei centri Stradora di Scandiano, Odoardina di Reggio Emilia e Zorella di Puianello, durante le attività programmate da Credere per Vedere, all’interno del laboratorio di riciclo e terapia occupazionale situato a Scandiano.
I computer sono stati riprogrammati, con l’installazione di sistemi operativi Gnu/Linux Lubuntu.
Ora i personal computer verranno utilizzati dai docenti del Convitto di Correggio per tutte le operazioni collegate all’introduzione del nuovo registro elettronico.
Per avere maggiori informazioni è possibile visitare il sito web www.progettodejavu.blogspot.it/ oppure andare a dare una sbirciatina alla pagina Facebook www.facebook.com/progettodejavu. (adr.ar.)
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