Incontro per i bambini saharawi
Domenica si parlerà dell’accoglienza prevista la prossima estate
NOVELLARA. L'associazione Jaima Sahrawi, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Novellara e la collaborazione della parrocchia di Santo Stefano, organizza per domenica prossima, 19 ottobre, un pranzo nella sala “Giovanni Paolo II”, in via Borsalino.
La partecipazione è aperta a tutti, ad offerta libera. Sarà l'occasione per parlare dell'accoglienza, la prossima estate, di un gruppo di bambini saharawi, di età compresa fra gli otto e i dodici anni, che vivono da rifugiati nella zona Sud-Ovest dell'Algeria a causa dell'annoso conflitto in atto nel Sahara occidentale.
Il progetto, giunto al 16° anno in Provincia di Reggio Emilia e al 2° anno a Novellara, prevede per questi ragazzini un soggiorno in Italia della durata di due mesi. Le prime tre settimane saranno ospiti di famiglie, e per il resto in comunità al mare o in montagna. L'obiettivo è di far trascorre a questi bambini alcune settimane lontani dal caldo torrido del deserto e dalle difficili condizioni di vita cui sono costretti, e di sottoporli anche ad opportuni screening sanitari, offerti dalla Regione Emilia Romagna. Il tutto con anche la finalità di promuovere la dovuta attenzione al dramma di un piccolo popolo da 40 anni in attesa di veder riconosciuto il proprio diritto all'autodeterminazione, sancito dall'Onu. Dopo il pranzo verrà offerto un buon tè saharawi e verranno presentati i progetti “Jalla Gumu” e “Raccolta del riso”. Per informazioni e prenotazioni al pranzo di domenica: jaimasahawi@libero.it.
Vittorio Ariosi
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