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Reggio Film Festival si occupa... del falso

Reggio Film Festival si occupa... del falso

Presentata la tredicesima edizione: 1200 cortometraggi da tutto il mondo

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REGGIO EMILIA. La tredicesima edizione di Reggio Film Festival sarà dedicata la tema del falso e  in programma a Reggio Emilia dal 23 al 27 ottobre. Alla presentazione sono intervenuti Raffaella Curioni assessore a Educazione e Conoscenza Comune Reggio Emilia; Alessandro Scillitani direttore artistico del Festival; Giovanni Ottolini direttore Fondazione nazionale della Danza Aterballetto; Nicola Dusi Università di Modena e Reggio. Hanno partecipato inoltre Stefania Carretti (Spazio Gerra), Marta Davoli (City-In), Daniela Rossi (Ajenk Serata dedicata a Patrizia Vicinelli), Giorgio Salsi (Iniziativa Laica), Marco Montanari (Reggio Film Festival).

Milleduecento cortometraggi da tutto il Mondo. In programma anche documentari, workshop, incursioni nelle altre arti. Protagonista dell’evento di apertura del festival il 23 ottobre, in Fonderia,  il celebre coreografo ceco Jiøí Kylián nei panni di regista ed autore di cortometraggi, una veste completamente inedita per l’Italia. Prima mondiale del suo recentissimo Schwarzfahrer.

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“Reggio Film festival, selezione dei migliori cortometraggi fra gli oltre milleduecento pervenuti da tutto il Mondo è un evento sempre più radicato nel nostro territorio. Siamo onorati di presentare oggi la XIII edizione che coinvolge numerosi paesi extra europei e pone Reggio Emilia in una dimensione internazionale, anche grazie alla presenza di registi famosi. La scelta poi di coinvolgere luoghi diversi della città per dar voce a forme diverse di cultura e creatività rientra negli obiettivi dell’amministrazione comunale anche per il futuro. Per le prossime edizioni intendiamo inoltre sviluppare ulteriormente il rapporto tra Reggio Film Festival e la Biblioteca Panizzi che raccoglie le opere presentate nel corso delle diverse edizioni”.

Così l’assessore all’educazione e alla conoscenza del Comune di Reggio Emilia Raffaella Curioni, intervenuto stamattina alla conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Reggio Film Festival.

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Dal 23 al 27 ottobre torna il Reggio Film Festival, manifestazione internazionale sul cortometraggio, dedicata quest’anno al tema del Falso e giunta alla sua tredicesima edizione. Organizzato da Fedic, Federazione italiana dei Cineclub, per la direzione artistica di Alessandro Scillitani, il festival - realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Reggio Emilia nell’ambito del Bando I reggiani per esempio, la Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto, l’ Università degli studi di Modena e Reggio Emilia - comprende anche documentari, workshop, incursioni nelle altre arti. La manifestazione gode inoltre del patrocinio della Provincia di Reggio Emilia. Sponsor Grissin Bon, Blueshape, Rcf, Lp. Sponsor tecnico Promusic.

“Fin dalle prime edizioni – ha dichiarato il direttore artistico, Alessandro Scillitani – abbiamo registrato un profondo interesse nei confronti del linguaggio audiovisivo da parte di un pubblico non necessariamente specializzato. Una attenzione che non è rivolta solo al prodotto di casa propria, ma anche a quello realizzato in altri luoghi. La vocazione del festival, dedicato al falso quest’anno, è quella di costruire reti con altri luoghi e realtà come emerge dal programma che ha il suo cuore nella Fonderia 39, ma coinvolge anche nuovi spazi cittadini come City-In in via Ariosto”.

Reggio Film Festival quest’anno ha visto l’adesione di numerosissimi filmmaker di tutto il mondo, invitati a proporre opere legate a questo attualissimo argomento: 1200 le opere iscritte, provenienti da tutta Europa, Brasile, Egitto, Cina, Canada, Colombia, Australia, Israele, Palestina, Iran e tantissimi altri paesi, tra le quali ne sono state selezionate una sessantina.

“L’’Università - ha precisato Nicola Dusi dell’Università di Modena e Reggio - collabora alla manifestazione da tempo e organizza per gli studenti un apposito laboratorio del Dipartimento di Comunicazione dedicato all’analisi dei cortometraggi di Reggio Film Festival e dei social media”.

La location principale di questa edizione è la Fonderia 39, sede della Fondazione Nazionale della Danza Compagnia Aterballetto, impegnata da anni nell’opera di valorizzazione non solo della propria attività artistica ma anche del proprio spazio, recupero architettonico della fonderia, costruita nel 1938, che faceva parte del complesso industriale della Lombardini Motori, situato ai margini del centro storico.Ma sono diversi i luoghi che ospiteranno gli eventi collaterali: lo Spazio Gerra, City-In, l'Atelier Bligny, Dinamo. Ghirba, la biosteria della Gabella, ospiterà Aperfake, l'aperitivo inaugurale del festival, mercoledì 22 ottobre alle 19.

IL PROGRAMMA

Si comincia ufficialmente giovedì 23 ottobre in Fonderia con un evento davvero speciale dedicato al dialogo fra le arti. Protagonista dell’evento di apertura del festival  il celebre coreografo ceco Jiri Kylian nei panni di regista ed autore di cortometraggi, una veste completamente inedita per l’Italia.

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“Questo grande coreografo che ha realizzato opere rappresentate in tutto il mondo, molte delle quali messe in scena dal Nederlands Dance Theater ha stabilito - ha sottolineato Giovanni Ottolini, direttore della Fondazione nazionale della Danza Aterballetto - con la nostra città uno stretto legame che ha avuto inizio nel 2001 con un grande festival dedicato alla sua compagnia il Nederlands Dance Theater e prosegue anche oggi con la Fondazione nazionale della danza”.
Oggi Kylian ha deciso dedicarsi totalmente alla settima arte dirigendo, peraltro, alcuni dei suoi migliori danzatori under 40. In particolare in Fonderia saranno presentati i cortometraggi Car-Men (2006) e Between Entrance and Exit (2013), ma soprattutto la prima mondiale del suo recentissimo Schwarzfahrer.

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Dopo questa sensazionale apertura, non poteva mancare un’incursione nella danza: in programma, infatti, venerdì 24 il balletto Rain Dogs della Compagnia Aterballetto e a seguire la selezione di cortometraggi internazionali a tema Fake e Spazio Libero. (info Rain Dogs 0522/273011).
Segue sabato 25 ottobre la tavola rotonda "Fake You", dedicata al falso nel cinema.
Altro prestigioso ospite di questa edizione è domenica 26 ottobre Simone Massi, noto artista di corti di animazione e autore da vari anni della sigla del Festival di Venezia. Il documentario a lui dedicato, Nuvole e mani di Francesco Montagner e Alberto Girotto, ha vinto a Venezia Classic il Premio come Miglior Documentario, nell'ambito ovviamente del Festival di Venezia 2014. Girotto, Montagner e Massi saranno presenti con Julia Gromskaya, autrice anch'essa di coloratissimi corti d'animazione.

Fra gli altri appuntamenti del festival una personale (26 ottobre) della sceneggiatrice e regista londinese di Beryl Richards, vincitrice del premio Laicità 2014 con il corto Recession. La sceneggiatura del film The Outsiders ha vinto il premio VFF al Berlin Film Festival. I suoi cortometraggi hanno partecipato a 60 festival internazionali, incluso quello di Berlino e Clermont Ferrand. Ha vinto tre volte il premio BAFTA, il premio Jeunesse, e ha ricevuto due nomination agli Emmy.

Da segnalare inoltre nello Spazio Gerra, che ospita la mostra di Maurizio Rinaldi a cura di Arturo Carlo Quintavalle, alcuni workshop come Falso Movimento, a cura di OttoMani, sabato 25 ottobre che ha come obiettivo la realizzazione di un film animato ispirato al tema del “FAKE” e delle aspettative tradite. Sempre al Gerra lunedì 27, alle ore 21, Falso Finale, la serata di chiusura del Reggio Film Festival, con la proclamazione e proiezione dei corti vincitori e degli esiti del workshop. Le iniziative allo Spazio Gerra sono all'interno del progetto Kraftwerk.

Sabato 25 ottobre il Reggio Film Festival sarà a Dinamo, locale di tendenza di Reggio Emilia, per una serata a cura di Daniela Rossi. La serata, omaggio a Patrizia Vicinelli, una delle voci più importanti degli anni 70/80 e una delle più interessanti artiste visive e sonore italiane, prevede la performance “A Jenk” dell’ artista di origine albanese Jonida Prifti.

Tante attività anche negli altri spazi cittadini. Al City-in, minicinema in via Ariosto, saranno proposte serate speciali di cortometraggi, a cominciare da una selezione del meglio delle opere dell'edizione dedicata al tema "Città". Ci sarà poi la serata (24 ottobre) "City-ER in City-in", dedicata all'Emilia-Romagna, e una selezione di corti d'animazione per bambini e famiglie (25 ottobre).
All'Atelier Bligny sarà allestita la mostra di manifesti di film mai girati "F for Fake" e poi presentati due documentari dedicati al falso, "My name is Janez Jansa" di Janez Sansa (18 ottobre) e "L'altro Fellini" di Roberto Naccari e Stefano Bisulli (25 ottobre).

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito ad eccezione di Rain Dogs venerdì 24 ottobre in Fonderia 39 Fondazione nazionale della danza Aterballetto.

Info: REGGIO FILM FESTIVAL
tel. +39 370 3037904

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