Gazzetta di Reggio

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NIENTE REVERSIBILITA’

Togliere la pensione agli uxoricidi

Togliere la pensione agli uxoricidi

E la proposta di Maria Edera Spadoni (Movimento 5 Stelle)

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REGGIO EMILIA. Stop alla pensione di reversibilità per i coniugi condannati in primo grado per uxoricidio: questa la proposta della deputata del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni. «Tutto è partito dopo aver letto la storia di Beatrice, uccisa dal marito reo confesso - racconta Spadoni - . Il marito, condannato in primo grado, potrebbe percepire la pensione di reversibilità della moglie». Con questa proposta di legge la Spadoni chiede di congelare la pensione di reversibilità fino a sentenza definitiva: se il coniuge viene dichiarato innocente ha diritto a tutti gli arretrati. Se risulta colpevole gli arretrati non vengono erogati. «Allo stato attuale cosa succede? - continua Spadoni -. Qualsiasi persona condannata per omicidio del pensionato o dell'iscritto ad un ente di previdenza mantiene il diritto alla pensione di reversibilità o indiretta fino alla sentenza passata in giudicato. La proposta di legge nasce dall’esigenza di tutelare i familiari della persona assassinata e non il parente omicida».

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