Grande Reggio e il fisco locale «Ora il Comune intervenga»
REGGIO EMILIA. «Durante la campagna elettorale, il sindaco Luca Vecchi aveva dichiarato di avere come priorità “la riduzione della pressione fiscale sulle famiglie più deboli e sul sistema produttivo”...
REGGIO EMILIA. «Durante la campagna elettorale, il sindaco Luca Vecchi aveva dichiarato di avere come priorità “la riduzione della pressione fiscale sulle famiglie più deboli e sul sistema produttivo”. Il tempo delle promesse, però, è finito: cos’ha intenzione di fare, concretamente?». Se lo chiede Cinzia Rubertelli, capogruppo dell’alleanza civica Grande Reggio – Progetto Reggio. Ed è proprio dell’incidenza delle tasse locali sulle famiglie che si parlerà in un incontro in programma sabato alle 10.30 all’hotel Europa (via Olimpia,2) , nel quale interverranno tra gli altri anche l’assessore al Bilancio del Comune di Reggio e il presidente dell’Associazione Italiana Genitori Emilia Romagna. «Pochi giorni fa uno studio di Unimpresa ha stimato che la pressione fiscale in Italia resterà inchiodata sopra il 43 per cento del Pil almeno fino al 2018 – spiega Rubertelli – Quest’anno lo Stato incasserà da imprese e famiglie 1,6 miliardi in più rispetto allo scorso anno, con un incremento che va nella direzione opposta rispetto all’andamento dell’economia, prevista in calo dello 0,3%. Allo stesso tempo, a Reggio, l’assessore competente ha già parlato di rigidità della spesa corrente, escludendo quindi ogni riduzione. Quello che vogliamo fare– conclude Rubertelli – è ascoltare la voce dei cittadini e trovare possibili soluzioni».
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