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Usano l’auto come ariete e svaligiano il ristobar

Usano l’auto come ariete e svaligiano il ristobar

Montecchio: il colpo in piena notte in via delle Scienze, nel piazzale della Coop I malviventi frantumano la vetrina con un’Alfa 166 e dopo il furto si dileguano

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MONTECCHIO. Per il colpo che volevano mettere a segno non bastava scassinare la porta d’ingresso: ci sarebbe voluto troppo tempo e il trasporto della refurtiva da dentro a fuori sarebbe stato problematico. Molto meglio sfondare la vetrina con un’auto e poi rubare il più possibile.

Così hanno fatto i ladri che verso le 2.30 della notte tra martedì e ieri hanno agito al ristobar “Zona 33” di via delle Scienze, a Montecchio. La conta dei danni è notevole: grazie alla spaccata i malviventi sono riusciti a trafugare numerose stecche di sigarette e, alla luce della distruzione della vetrata, i titolari hanno stimato una perdita di alcune migliaia di euro. Il ristobar sembra non conoscere pace, in quanto è finito nuovamente nel mirino dei ladri dopo il colpo di due settimane fa, avvenuto in maniera pressoché analoga. Anche in questo caso, i titolari dell’esercizio commerciale che si trova vicino alla Coop del paese sono costretti a fare la conta dei gravi danni. L’episodio risale alle 2.30 di notte, è a quell’ora che è suonato l’allarme.

Una Alfa Romeo 166F nera è entrata nel parcheggio e senza troppi tentennamenti si è diretta, a discreta velocità, contro la vetrina dello “Zona 33”. I vetri, manco a dirlo, sono andati in frantumi, ma i ladri non si sono certo lasciati intimorire dal suono dell’allarme. Una volta entrati nel bar hanno provveduto a ripulirlo di numerose stecche di sigarette nel giro di pochi istanti, per poi fuggire sempre a bordo dello stesso mezzo (un’Alfa Romeo 166F nera, con i cerchi in lega) con cui hanno fatto irruzione nel locale. Poi, una volta ultimata la propria opera, hanno ingranato la retromarcia e si sono dileguati.

Sul posto, oltre al titolare, sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Montecchio, che hanno effettuato i rilievi di legge. I militari hanno setacciato la zona per cercare di rinvenire tracce dell’auto, ma al momento le ricerche sono ancora in corso e le indagini proseguono per furto aggravato, ovviamente a carico di ignoti.

Ieri l’attività del bar è proseguita regolarmente, anche se con qualche disagio. I clienti sono comunque riusciti a entrare allo “Zona 33”, e nel corso della giornata alcuni operai hanno provveduto a montare la nuova vetrata al posto di quella distrutta. Sconsolato il commento del titolare del locale, Simone Paolini: «Siamo arrivati di corsa ma era già troppo tardi. Davanti a noi ci siamo trovati soltanto la vetrata distrutta. È già il secondo furto nel giro di pochissimo tempo. Erispetto all’altra volta, a mio avviso, i danni sono ancora maggiori perchè stavolta sono proprio entrati con l’auto nel locale».

Andrea Vaccari

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