«A Calerno serve un semaforo»
“Cambia Sant’Ilario” scrive ad Anas: «Per tutelare l’attraversamento dei pedoni»
SANTI’ILARIO. «Una maggiore sicurezza nell’attraversamento è fondamentale per consentire una maggiore vivibilità del centro e per evitare incidenti a volte drammatici».
Anche sullo spunto dei tanti incidenti che avvengono lungo la via Emilia – non ultimo quello della scorsa settimana, che ha visto travolta e uccisa da un’auto a Cadè un’insegnante di 36 anni incinta – il gruppo consiliare “Cambia Sant’Ilario” ha scritto una lettera al Capo compartimento Anas di Bologna, l’ingegnere Fabio Arcoleo, per sollecitare un parere favorevole sul progetto di un semaforo pedonale a chiamata da installare nel centro di Calerno. «Vorremmo richiamare l’attenzione dei competenti uffici del Compartimento – scrivono i consiglieri, rivolgendosi ad Arcoleo – su un problema certamente “minore” rispetto al complesso delle questioni di sua competenza, ma di grande rilevanza per la comunità nella quale svolgiamo il nostro ruolo di consiglieri comunali. Ci riferiamo all’esigenza di installare un semaforo pedonale a chiamata sulla ss 9 via Emilia in località Calerno. Calerno vive una situazione di forte disagio a causa dell’elevato traffico veicolare sulla via Emilia, che divide in due l’abitato. Desideriamo segnalarle l’estrema pericolosità degli attuali attraversamenti per i pedoni e i ciclisti, come dimostrano gli incidenti, anche estremamente gravi, che si sono verificati in passato. Riteniamo sia nostro dovere richiamare la particolare tutela che deve essere assicurata ai minori utenti degli istituti scolastici posti a sud della via Emilia e alle persone anziane che quotidianamente attraversano la strada per usufruire dei servizi pubblici e privati».
«Siamo dunque a segnalarle l’urgenza della realizzazione nella zona centrale di Calerno di un impianto semaforico pedonale a chiamata – conclude il documento – per garantire la sicurezza dell’attraversamento della via Emilia, così come definito nel progetto redatto dall’Ufficio tecnico del Comune di Sant’Ilario e trasmesso agli uffici da lei diretti in data 26 settembre 2014. Confidiamo nel suo interessamento e nella sua sensibilità per ottenere un parere favorevole da parte del compartimento, su un progetto che vede il consenso unanime dell’intero consiglio comunale e, soprattutto, di tutta la cittadinanza". (a.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
