Bimba scappa di casa: la trovano in lacrime
La piccola di 6 anni in crisi di panico davanti al centro “Le Vele”. La madre ora rischia una denuncia
REGGIO EMILIA. Una bimba che piange disperata e che non sa darsi pace perché non trova la mamma.
Ha appena sei anni e si sente come una formichina indifesa in strada, davanti al centro commerciale “Le Vele” di via Adua. Una scena che spezza il cuore e mercoledì pomeriggio – intorno alle 18.30 – si fermano in diversi a rincuorare la piccola, cercando soprattutto di capire perché a quell’età è lì sola. Ma la bimba è in piena crisi di panico e non dà spiegazioni sufficienti per contattare i genitori e partono, quindi, le segnalazioni al 113, perché la situazione è delicata e non si può perdere tempo con una bambina di soli sei anni in quello stato. I poliziotti piombano velocemente sul posto e notano subito ilo capannello di persone intente a consolare la bimba che però non si calma. Dei genitori nemmeno l’ombra e nemmeno le frenetiche ricerche degli agenti servono a risolvere il caso.
Intanto i minuti passano e quella bambina smarrita trova solo le parole di conforto di chi l’ha individuata così provata e piangente. Ma per fortuna la situazione si sblocca all’improvviso, grazie ad un reggiano che s’avvicina al capannello di gente, riconosce la piccola in lacrime come una delle figlie di una propria vicina di casa di origini nordafricane. Mette subito al corrente di questo riferimento gli agenti: la famiglia non abita molto lontano dal centro commerciale e una Volante si dirige in fretta verso l’indirizzo indicato da chi ha riconosciuto la bambina.
In casa c’è la mamma che, nonostante le difficoltà linguistiche, capisce pian piano cos’è accaduto e, allarmata, viene portata dagli agenti al centro commerciale dove riabbraccia la figlia. Nel frattempo anche il papà viene rintracciato: ha appena finito di lavorare e pure lui arriva in via Adua.
E’ una liberazione per la bambina che si calma e si sente sicura con vicini i propri genitori.
Ma una vicenda così delicata non è certo finita qui, perché non sono poche le domande a cui gli uomini dell’Ufficio Volanti intendono dare una risposta. Come mai una bambina di sei anni si è ritrovata, sola, in un luogo che non conosceva? Dalla reazione avuta dalla madre all’apparire degli agenti, la donna non si è probabilmente neppure accorta che la figlia si fosse allontanata da casa. Come mai è uscita dal suo controllo la piccola?
La mamma è stata già sentta dai poliziotti, per verificare con lei le circostanze che hanno portato all’allontanamento della piccola. Al di là di un’educazione dei figli più libera da parte dei nordafricani rispetto alle abitudini italiane, resta comunque che quella bambina ha rischiato davvero grossi guai, a partire da incontri che potevano rivelarsi a dir poco sbagliati. E la polizia vuole proprio capire se vi siano state carenze tali da far scattare una denuncia per omessa vigilanza sulla figlia minorenne, ma anche se la famiglia sia da “puntellare” sul piano assistenziale. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
