Brico chiude, arriva abbigliamento low cost
E’ già in corso una trattativa per la vendita dei muri: martedì nuovo incontro sindacale
REGGIO EMILIA. Serrande abbassate a partire da oggi al Brico Center all’interno del Centro Commerciale l’Ariosto. E se è vero che i muri sono di proprietà della multinazionale francese Adeo del Gruppo Auchan, pare che ci sia già un potenziale acquirente e che le trattative siano già state avviate: quello che fino a ieri era il punto di riferimento per gli appassionati di bricolage e giardinaggio, diventerà con ogni probabilità l’ennesimo negozio d’abbigliamento low cost.
L’annuncio della chiusura del Brico Center, dato qualche giorno fa ai dodici dipendenti, era stato perentorio. A nulla è servito l’incontro di mercoledì tra lavoratori, sindacati e direzione aziendale. Se tre dipendenti (capi di settore) hanno accettato di trasferirsi rispettivamente a Parma, Mantova e Cremona, agli altri è stata offerta, in alternativa ad un trasferimento in Piemonte, Liguria o Lombardia, una buonuscita inferiore ai 10mila euro. Ed è per scongiurare tutto ciò che martedì prossimo ci sarà un nuovo incontro tra i sindacati e l’azienda che è controllata dalla multinazionale francese Adeo del Gruppo Auchan.
«L’unico spiraglio che rimane aperto - ha spiegato Fulvio Camellini della Filcams Cgil - riguarda la richiesta di attivare la procedura di mobilità che consentirebbe ai lavoratori di ottenere la buonuscita e godere per tre anni di ammortizzatori sociali».
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