Gazzetta di Reggio

Reggio

Mercato, sì al taglio e regole condivise

di Enrico Lorenzo Tidona
Mercato, sì al taglio e regole condivise

Summit tra Comune, Ausl e sigle: stilato un vademecum per i contadini di Piazza Fontanesi che sarà esteso alla provincia

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Tagliare il formaggio in piazza è concesso ma sulle norme igieniche non si transige. Il Comune di Reggio è disposto a “rivedere” le norme che regolano la vendita al Mercato del Contadino di Piazza Fontanesi, sul quale si è tenuta mercoledì sera un’affollata commissione consiliare ad hoc che ha visto la partecipazione di decine di persone tra consiglieri comunali, Ausl, associazioni di categoria e soprattutto contadini. Un incontro di carattere politico preceduto da un importante summit tecnico con l’assessore Natalia Maramotti, al quale ne è seguito uno ulteriore ieri pomeriggio per stendere una prima bozza delle linee guida dedicate a chi vende prodotti alimentari nei mercati a chilometro zero. Il protocollo condiviso con le associazioni mette in chiaro una volta per tutte le norme igienico-sanitarie alle quali si dovranno attenere i produttori diretti che vendono il frutto delle loro stalle e dei campi sui banchi dell’affollato mercato del sabato. Nulla di nuovo, quindi, ma una volta diramato il vademecum non ci saranno più scuse per nessuno: per i contadini, che dovranno rispettare tutte le procedure per esporre, la merce, matenerla fresca e tagliarla in piazza; per Ausl e Comune, ai quali viene ridotta la quota discrezionale su controlli e valutazioni ex post.

Una convergenza necessaria, trovata dopo il blitz degli ispettori dell’Ausl, che sabato scorso hanno multato quattro contadini, rei di non aver rispettato alcune norme: quelle sulle temperature dei frigoriferi e, soprattutto, sul taglio dei formaggi al banco. Il mare di polemiche seguito ai controlli ha portato l’amministrazione comunale e l’Ausl a migliori consigli. La linea varata è infatti più morbida. «I controlli continueranno - mette in chiaro Antonio Cuccurese, dirigente del servizio veterinario dell’Auls di Reggio - Del resto nessuno ha mai impedito il taglio dei formaggi e dei salumi al banco e non lo faremo nemmeno in futuro. Ogni operazione, però, dovrà avvenire rispettando tutte le norme igieniche, che stiamo scrivendo per filo e per segno». Durante la commissione sono intervenuti Mauro Grossi, direttore sanità pubblica, lo stesso Cuccurese e Maurizio Rosi del servizio igiene alimenti. «Voglio ribadire che al mercato di Piazza Fontanesi erano già state riscontrate delle criticità - dice Cuccurese - Ora abbiamo fatto il punto sulla questione coinvolgendo direttamente tutti gli attori del Mercato del Contadino». Visto il polverone, però, c’è da credere che gli ispettori dell’Ausl non si faranno vedere sabato prossimo: il Comune ha assicurato un tempo di compensazione per permettere la firma del protocollo e le relative comunicazioni ai contadini.

«Quel mercato è un successi collettivo a beneficio di tutti - dice Marino Zani, presidente della Coldiretti, che ha presenziato insieme ai colleghi alla commissione durata due ore e mezza - Vogliamo collaborare con il Comune ma siamo convinti di aver sempre lavorato insieme ai nostri associati per mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza alimentare. L'acqua in Piazza Fontanesi per lavare coltelli e materiale ce la siamo sempre portati da casa, i frigo sono nostri eccetera. Ribadiamo il nostro impegno a Reggio come altrove». Tra le novità c’è infatti la volontà dell’Ausl di estendere il protocollo su scala provinciale, dove prosperano una quindicina di mercati a chilometri zero, che potrebbero presto crescere di numero, come annunciato dall’amministrazione reggiana, che intende replicare il successo di Piazza Fontanesi in un altro luogo della città storica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google