Gazzetta di Reggio

Reggio

Tim, finito il black-out per il 90% dei cellulari

Tim, finito il black-out per il 90% dei cellulari

Arrivano notizie tranquillizzanti dalla sede di Telecom devastata dal nubifragio Ancora qualche disagio per i possessori di apparecchi Gsm, i più colpiti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Si, qualche apparecchio è ancora muto, ma la maggior parte dei telefoni ha ripreso a funzionare normalmente. Spalando di giorno e di notte, grazie alla luce delle fotocellule di cui erano attrezzati i camion e altri mezzi accorsi dalle regioni vicine, la nostra centrale sta gradualmente riemergendo dal mare di fango che ci aveva letteralmente sommersi. Ormai oltre il 90% degli utenti è stato perfettamente ricollegato alla rete». Sono finalmente tranquillizzanti i segnali che arrivano dalla sede di Telecom Italia Mobile di Parma dove si controlla e si smista il traffico fisso e mobile di larga parte dell'Emilia occidentale, da Modena sino a Piacenza, coinvolgendo un bacino di alcuni milioni di abitanti. Come spiega un funzionario della Telecom ora la normalità è più vicina.

Chi lamenta ancora qualche disagio?

«Sono i possessori di Gsm perché gli apparati che li assistono sono stati quelli maggiormente violentati dalla valanga di acqua e terra che inaspettatamente ci è rovinata addosso. Sono andate addirittura distrutte alcune componenti e si è pertanto reso necessario il ricorso a pezzi di ricambio. Si tratta però ormai di una fascia limitata. Ci auguriamo che l'emergenza si concluda in poche ore».

Che reazione c'è stata da parte dei cittadini interessati? Ci si può aspettare una class action?

«Tutto è possibile, ma sarebbe davvero singolare che qualcuno provasse ad attribuirci responsabilità per un evento che non dipende da noi ma da un episodio atmosferico di imprevedibile intensità».

Proprio dal giorno della violenta tempesta è entrata in servizio, a Parma, la neonata centrale operativa del 118 per l'Emilia Ovest. Fortunatamente le chiamate provenienti da Reggio hanno viaggiato regolarmente e la centrale di via Del Taglio non è mai stata irraggiungibile. Sono state infatti attivate le opportunità consentite dalla rete telefonica regionale di emergenza e le telefonate provenienti da utenze Telecom sono state dirottate su ripetitori alternativi.

«Questo ci ha consentito di dare continuità al servizio - spiega a tal proposito Antonio Pastori responsabile del settore infermieristico - e nei rari casi di mancato contatto diretto è stata attivata la strategia del porta a porta che ha permesso di superare qualsiasi ostacolo». E così alla fine, attraverso la consolidata rete del volontariato e i collegamenti radio, tradizionale mezzo di comunicazione, è stata risolta ogni emergenza nell'intero bacino colpito dal blackout. (l.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google