Torna Primo, morto in un lager a 19 anni
Villa Minozzo: la salma di Bianchi farà rientro il 26 ottobre dal cimitero militare di Amburgo
VILLA MINOZZO. Il Comune di Villa Minozzo, in collaborazione con le associazioni partigiane Anpi, Alpi e Apc, con l’Istoreco e con il patrocinio della locale Croce Verde e della sezione Alpini, ha organizzato per domenica 26 ottobre una cerimonia in occasione del rientro in patria dei resti del soldato Primo Bianchi, figlio di Diego, militare del 78° Reggimento di Fanteria che morì in Germania come internato militare italiano, catturato dai tedeschi dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
Primo Bianchi era nato il 10 dicembre 1924 a Villa Minozzo, ed era poi partito per la guerra come soldato del 78° Reggimento di Fanteria.
Dai registri dei campo di prigionia risulta deceduto il 7 luglio 1944 nel campo di prigionia di Fallingbostel, in bassa Sassonia.
La sua salma fu poi traslata in una prima occasione ad Amburgo, nel cimitero militare italiano d’onore. Ora farà ritorno alla sua terra di origine, ed ai parenti ancora viventi che lo videro partire giovane soldato, con la convinzione di lottare per la gloria del proprio Paese, e non fare più ritorno: il fratello Alberto e la sorella Clarice, persone ben conosciute e stimate a Villa Minozzo, oltre a due nipoti (Italo e Nicola) di cui uno è avvocato, ha compiuto le ricerche per individuare dove riposava la salma e ha avviato le pratiche per il suo rimpatrio. Il 26 ottobre dunque la cerimonia per accogliere con tutti gli onori il militare morto a soli 19 anni, dopo atroci sofferenze.(l.t.)
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