In lutto per Ivan, la Pro loco non fa festa
Correggio: il 66enne morto nello schianto a Bagnolo era un volontario, l’associazione non partecipa alla Fiera di San Luca
CORREGGIO. I banchetti della Pro loco saranno chiusi, oggi e domani, per la fiera di San Luca. Nessuno degli oltre cento volontari dell’associazione correggese ha voglia di indossare la divisa gialla e blu, di scendere in piazza come nulla fosse accaduto né di mettersi ai fornelli, di partecipare alla sagra e tanto meno di festeggiare. Per la Pro Loco, infatti, questo fine settimana – quello che doveva essere un momento di festa che tanti aspettavano – è diventato uno dei più tristi, segnato dal lutto, dalla perdita dell’amico e volontario Ivan Foroni.
Da due anni in pensione, ex odontotecnico di 66 anni, Ivan era una delle anime e consigliere della Pro Loco. Giovedì sera, sulla strada del ritorno, da Bagnolo a Canolo, percorrendo via Beviera in sella al suo scooter, Foroni è stato centrato da un’auto che da un vialetto privato si stava immettendo sulla via. Sbalzato a terra dallo scooter Foroni è morto sul colpo. Sulla dinamica ora sono in corso gli accertamenti.
Per i funerali si saprà qualcosa forse domani. Senza figli, sposato con un’altra “roccia” della Pro Loco, Lena Losi, Foroni passava il suo tempo libero dedicandolo alla regìa e alla fotografia. Una passione riconosciuta e sfociata anche in bellissime collaborazioni come quella con il premio del Pavarotti d’Oro e con alcune emittenti televisive locali che da tempo trasmettevano filmati e scatti di Foroni che lui stesso riprendeva e montava.
Momenti liberi che condivideva spesso con la sua compagna di vita, la moglie Lena, organizzando anche sempre più spesso manifestazioni per la sua Correggio, specialmente a sfondo culturale, per renderla una città sempre più vivibile e amata. Questo gli ha permesso anche di conoscere e farsi conoscere da tanti correggesi. In tanti in queste ore hanno scritto sul profilo Facebook di Ivan e nel gruppo “Sei di Correggio se” per un ultimo saluto al concittadino, all’amico, o per esprime il proprio cordoglio.
Tanti di più sono stati quelli che umanamente sono stati vicino a Lena in un momento così terribile.
Una donna che, come lo è stato il marito, per la “famiglia” della Pro Loco è una figura importante, «una delle rotelle fondamentali e imprescindibili del nostro ingranaggio», spiega il presidente Aimone Spaggiari. Ed è stato lui, Aimone, che giovedì sera, appena saputo dell’incidente, è corso sul luogo. Addolorato, senza parole, ricorda l’amico per il suo impegno e la voglia di fare ma i suoi pensieri ora sono tutti per Lena. «Ora – dice – dobbiamo stare tutti vicino a lei perché questo è un dolore immenso che non trova spiegazioni».
Le condoglianze arrivano anche dal Comune di Correggio che aveva conosciuto Foroni in diverse circostanze. C'è da dire, anche, che è passato solo un mese e questo, per Correggio, è già il secondo grave lutto che segna la città.
La prima festa, infatti, “Fricandò”, è stata annullata un mese fa per la morte della piccola Bianca, morta per un incidente domestico.
Oggi e domani, la fiera di San Luca, invece, non sarà annullata; si farà, sì, ma senza la Pro Loco. «Questo lutto – dice Spaggiari – ha colpito tutta la nostra famiglia, lui era uno di noi, Lena è una di noi e la Pro Loco, insieme, ha deciso di non essere presente».
Silvia Parmeggiani
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