Scossa di terremoto nella Bassa reggiana ma niente danni
Registrata ieri alle 12.19 con una forza di magnitudo 2.2 interessate le zone di Boretto, Brescello, Poviglio, Gattatico
BORETTO. Un terremoto di magnitudo 2.2 è stato registrato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 12.19 e 13 secondi di ieri mattina. Il sisma è stato localizzato nel distretto sismico "Pianura padana lombarda", tra Reggio Emilia, Parma e Mantova. I Comuni reggiani compresi nell'area più prossima all'epicentro (ovvero nel raggio di 10 chilometri dallo stesso) sono Boretto, Brescello, Gattatico e Poviglio. Dopo aver interessato il distretto del Frignano la scorsa settimana (avvertito a Casina, Castelnovo Monti e Carpineti) il terremoto questa volta si è fatto sentire nella Bassa, con epicentro collocato nel territorio che comprende Boretto, Brescello, Gattatico, Poviglio. La scossa è stata registrata in una fascia oraria in cui molte persone si trovavano per strada, e dunque non è stata particolarmente percepita, e in più non ha procurato danni a cose o persone. Il movimento sismico registrato dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma ha rilevato che la scossa ha avuto origine a trentaquattro chilometri di profondità: il sisma non è stato avvertito salvo qualche eccezione, in particolare da parte di chi abita nei piani più alti. Il terremoto di ieri segue di circa una settimana quello registrato in Appennino, di intensità molto simile (2.3). Le ultime settimane hanno visto un’attività sismica piuttosto vivace nelle zone appenniniche, tanto che in una sola giornata ne sono state registrate tre. Alla caserma dei vigili del fuoco di Guastalla, competenti per zona, non sono giunte chiamate e non si sono registrati danni agli edifici più datati.
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