Triathlon del boscaiolo: la finale nel Modenese
Anche un duo di specialisti di Casina tra i favoriti: tre prove per un mix di velocità, forza, abilità e destrezza
SERRAMAZZONI. Nell’ambito della tradizionale Festa della Castagna, più di quaranta boscaioli professionisti si sfideranno domenica 19 ottobre a Riccò di Serramazzoni (MO) nell’ultima gara del Campionato Italiano di Triathlon del Boscaiolo, giunto quest’anno alla diciottesima edizione.
La tappa di Riccò vedrà affrontarsi oltre una quarantina di boscaioli professionisti appartenenti alle Associazioni Boscaioli Appennino Reggiano, Boscaioli Alta Toscana, Boscaioli Bornesi, Boscaioli Valtellina e Amici boscaioli d’Italia, che utilizzano le più importanti marche di motoseghe del settore.
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A tenere alto il tifo locale i boscaioli: Tiberio e Francesco Paglia (padre e figlio) di Montefiorino (MO), Erio Vasirani e Giuseppe Congiu di Casina (RE).
“Da dodici anni sosteniamo questo avvincente campionato - afferma Sauro Costi, After Sales Service Manager di Emak, azienda specializzata nel gardening e forestry - in cui la forza fisica viene abbinata a grande precisione e abilità. Il tutto avviene in assoluta sicurezza utilizzando le corrette tecniche di abbattimento e l’abbigliamento protettivo indispensabile per ogni operatore durante il lavoro nel bosco. L’obiettivo è continuare a promuovere il profilo professionale di chi dà il meglio di sé in un’attività fondamentale per la salvaguardia del territorio e delle foreste”.
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Il Campionato di Triathlon del boscaiolo è uno sport dai sapori antichi, vicino alla natura e alle tradizioni, che si articola su tre prove con il confronto diretto di due atleti alla volta. Dopo un turno preliminare, i migliori 12 atleti si contendono la vittoria in sfide a eliminazione diretta.
La prima prova consiste nell’abbattere un palo con l’obiettivo di farlo cadere su un bersaglio posto alla distanza di 5 metri dalla base del palo stesso. Il bersaglio è costituito da una fettuccia colorata divisa in settori di 20 cm cadauno al centro della quale è fissato un palloncino. Il punteggio è determinato dalla precisione direzionale nel settore colpito e dal tempo impiegato.
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La seconda prova consiste nel tagliare il maggior numero di pioli, inseriti in un tronco lungo 4 metri e ancorato a 20 cm da terra. La sequenza di taglio dei pioli è predefinita e non può essere alterata pena la nullità della prova. Il punteggio è determinato dai pioli validi tagliati nel tempo limite di 15 secondi.
La terza consiste nel tagliare con l’accetta un tronchetto di specie resinosa nel minor tempo possibile. Il tronchetto è fissato saldamente ad una piattaforma, ha il diametro variabile tra 14 e 17 cm e deve essere tagliato entro un’apposita fascia delimitata dal nastro adesivo che è pari a 1,5 il diametro. Il punteggio è determinato dal tempo impiegato in funzione del diametro del tronchetto.
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