Una nuova frana sulla provinciale
Vetto: operai della Provincia di nuovo al lavoro sulla 513, un chilometro prima del vecchio fronte
VETTO. Desta preoccupazioni la situazione della provinciale 513 della Val d’Enza dopo il forte maltempo dei giorni scorsi. La Provincia ha annunciato ieri un intervento nella zona vicina alla località Cantoniera che, all’inizio dell’estate, a causa di una frana molto consistente (erano stati asportati più di 20 mila metri cubi di detriti) aveva di fatto isolato Vetto e l’alta Val d’Enza per 40 giorni. Da oggi sulla sp 513 al km 38+200 in comune di Vetto, circa un chilometro prima della località Cantoniera, si viaggerà su carreggiata ristretta e con limite di velocità a 30 km/h per consentire lo svolgimento di lavori di ripristino della scarpata di valle a seguito dell’allargamento di una frana. Il provvedimento rimarrà in vigore sino al termine dei lavori, che non sono peraltro gli unici in corso sulla 513: al km 41+250 infatti, in località Caradello, per un tratto di circa 100 metri si viaggia a senso unico alternato, regolato da movieri, e con limite di velocità a 30 km/h fino al 25 ottobre, o comunque sino al termine dei lavori, per consentire alla ditta Grasselli Ivan di Bibbiano l’abbattimento di due piante pericolanti. A Cantoniera la Provincia sta per avviare i lavori per la realizzazione di una “bretella” il cui percorso sarà più spostato verso il greto dell’Enza rispetto all’attuale, e la cui carreggiata poggerà su un sedime rialzato costituito dalla terra asportata nell’ultimo intervento di messa in sicurezza della zona franata. I lavori però potranno partire solo nel nuovo anno. Intanto rispetto alla situazione della scorsa estate resta la “valvola di sicurezza” della sp17 sul versante parmense, riaperta a metà settembre.
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