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Una rotonda in piazzale Lepanto

Una rotonda in piazzale Lepanto

Anche l’ultimo tratto di viale Umberto I cambia volto: entro il 2015 isole pedonali e doppia mezzeria

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REGGIO EMILIA. Anche l'ultimo tratto di viale Umberto I (da via Murri al ponte di San Pellegrino) entro la fine del 2015 o i primi mesi del 2016 cambierà completamente faccia. I principali interventi saranno la realizzazione di una nuova rotatoria all'incrocio dello storico viale con piazzale Lepanto e via Magati e la prosecuzione degli interventi per la messa in sicurezza degli utenti deboli (pedoni e ciclisti) con la realizzazione delle isole salva pedoni e la creazione della doppia linea di mezzeria. In attesa dell'arrivo dei finanziamenti, i lavori intanto sono già iniziati con il posizionamento delle isole salva pedoni nel tratto compreso tra via Codro e via Murri, da cui si accede all'area ospedaliera. «Il progetto già finanziato dalla Regione per un importo di circa 400mila euro è in fase di ultimazione e si pone in continuità con interventi dello stesso tipo già realizzati in altre zone e quartieri della città. Opere che trovano la loro ragione nei dati a nostra disposizione e che confermano un calo del 30% numero degli incidenti e un dimezzamento del numero di pedoni investiti», spiega il dirigente alla Mobilità del Comune Alessandro Meggiato.

Entro il 2015 sarà messo in sicurezza anche tutto il tratto urbano della via Emilia (dal Meridiana fino all'incrocio con via Einstein) con isole e doppia mezzeria. «Si tratta di interventi - sottolinea Meggiato - che rappresentano la parte portante del progetto per rendere sicure le strade urbane, riducendo il numero degli incidenti. A cui si aggiunge l'aumento delle Zone 30 nelle vie interne ai quartieri e la richiesta (per ora in fase di istruttoria) al prefetto per poter istallare su alcuni tratti stradali extraurbani qualche autovelox».

La ragione di questi interventi sta nei dati a disposizione del Comune e che per Meggiato «confermano come nel 2013 si sia registrato un calo degli indicenti del 30% nel tratto di via Emilia verso Modena sul quale nel 2010 abbiamo realizzato le isole salva pedoni e la fascia centrale nella sede stradale. In particolare sono diminuiti gli scontri frontali e laterali e i pedoni investiti». «L'analisi di questi dati - commenta il dirigente - ci ha confermato che i risultati ottenuti, su quel tratto di strada lungo circa 800 metri, sono stati molto buoni, soprattutto in prossimità degli incroci. E ci hanno fatto capire che sono replicabili in altre zone per ridurre ulteriormente il tasso di incidentalità. Oltre agli interventi sulla via Emilia e su viale Umberto I siamo già intervenuti, sul lungo Crostolo fino all'incrocio con via Galilei. Un tratto stradale molto incidentato e ora messo in sicurezza». Se non vi saranno intoppi, conclude Meggiato tornando sui lavori su piazzale Lepanto, «dopo la consegna degli elaborati finali, la firma della convenzione e il bando di gara, inizieranno il cantiere, mentre per rendere omogenei i due tratti di via Emilia (con esclusione di quella all'interno dell'esagono) verso Parma e verso Modena, i lavori termineranno a metà del 2015».

Roberto Fontanili

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