Aggressione sul bus, 3 denunciati
Identificati i bulli diciassettenni che hanno rotto il naso allo studente
CANOSSA.
I carabinieri di Traversetolo (Parma) hanno denunciato 3 presunti responsabili dell’aggressione ai danni di uno studente 16enne di Canossa, avvenuta il 6 ottobre sul pullman San Polo-Parma. Sono tre 17enni di origine straniera, identificati grazie alle indicazioni raccolte dai carabinieri. Lo studente era tornato a casa con il naso rotto dopo l’aggressione da parte di un gruppo di 5 ragazzi. Ogni giorno, dall'inizio della scuola, i ragazzi di origini straniere salivano, occupavano i sedili posteriori, accendevano la musica a tutto volume, fumavano e provocavano gli altri studenti. Tutti si lamentavano, ma nessuno faceva niente. Venerdì 3 ottobre il 16enne ha detto all’autista che qualcuno stava fumando sull'autobus. Il lunedì successivo i bulli si sono vendicati su chi aveva "fatto la spia": hanno accerchiato il sedicenne riempiendolo di calci e pugni. Tutt'intorno nessuno ha mosso un dito o detto una parola. Poi "la spia" è stata trascinata fuori dal pullman, inpiazza Fanfulla a Traversetolo. I bulli volevano finire in campo aperto quello che avevano iniziato sul bus, e per farlo avevano addirittura preso il martelletto che si usa per spaccare i vetri degli autobus in caso d’emergenza. Ancora una volta, nessuno ha mosso un dito. Se non fosse stato per un amico del sedicenne, l'autista sarebbe ripartito lasciandolo in balia dei bulli. «Quando sono risalito sull'autobus con il naso rotto – racconta il ragazzo – ho chiesto all'autista se aveva visto cosa mi avevano fatto. Mi ha detto: "Non è colpa mia"». Ha messo in moto, senza neanche chiamare i carabinieri, permettendo ai picchiatori di farla franca».
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