Tre idee per la scuola lesionata
Per la scelta coinvolti i cittadini, giovedì assemblea con i progettisti
ROLO. Sulla questione del recupero e del riutilizzo dell'edificio terremotato della scuola primaria (scuola elementare) di piazza Vittorio Veneto, il Comune ha avviato una consultazione fra i cittadini; considerando che questa, per dimensioni, costi e scelte urbanistiche, rappresenta per i rolesi la scommessa del prossimi anni. Per il sindaco Allegretti, non si tratta solo di rendere di nuovo agibile e sicuro un edificio lesionato dal sisma, ma di riflettere sui bisogni e le aspettative della comunità rolese, su una decisione che inciderà significativamente sulla vivibilità e sulla qualità del centro storico nei prossimi decenni. L'edificio in questione è del 1924 ed è rimasto inalterato nella sua particolare struttura architettonica e per questo sottoposto a tutela dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. E' inagibile dal 2012. Alla fine del 2013 la Regione ha stanziato 2 milioni di euro, necessari per ripristinare l'agibilità, includendo anche interventi per una maggiore efficienza energetica e una migliore funzionalità strutturale. Nel frattempo le classi sono state trasferite in un Est (Edificio scolastico temporaneo).
Ora le ipotesi in discussione sono tre: riportare la scuola primaria nell'edificio di piazza Vittorio Veneto, con una riorganizzazione degli spazi, l'installazione di un nuovo sistema di ricambio dell'aria, un nuovo impianto di riscaldamento, un impianto fotovoltaico e altri interventi migliorativi compresa la riorganizzazione dell'area circostante. Secondo: spostare nell'edificio di piazza Vittorio Veneto, recuperato e riqualificato, la scuola secondaria di primo grado (media). In questo modo l'attuale sede delle medie, più problematica e costosa, potrebbe essere demolita e ricostruita, oppure ristrutturata per ospitare altri servizi. Terzo: trasformare l'edificio in questione in una residenza, con dieci alloggi, attrezzata per persone anziane. In questo caso il contributo della Regione coprirebbe solo gli interventi di miglioramento antisismico. Per esaminare i pro e i contro delle tre ipotesi, il Comune ha distribuito un opuscolo alle famiglie e organizzato incontri. Giovedì nella palestra di via Cornaro si terrà un'assemblea pubblica insieme ai progettisti. All’Urp del Comune c’è un contenitore per lasciare suggerimenti ed idee.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google