A Reggiolo il galà del tortello di zucca
Presenti le confraternite enogastronomiche e i militari del 121° Reggimento Artiglieria di Bologna
REGGIOLO. Decimo galà del tortello di zucca ieri nel salone delle feste del ristorante Due Stelle di Reggiolo. Grande protagonista della giornata, un menù a base di zucca, con le antiche ricette che dai tempi dei Gonzaga sono diventate tradizione. Al galà del tortello di zucca hanno partecipato le confranternite enogastronomiche del territorio e delle zone limitrofe, arrivate con le loro specialità e con i doni da scambiare. Ospite anche Stefano Bonaccini, candidato governatore del Pd.
La manifestazione ha preso il via alle 12.30 con un antipasto consistente nei prodotti locali delle Terre dei Gonzaga. Poi i primi piatti: tortelli di zucca reggiolesi preparati come una volta, con soffritto e pomodoro, e cappelletti preparati a mano. L’arrosto di vitello è stato servito con chips di zucca fritta. Per concludere, dolce della casa con zucca. Il tutto accompagnato da spumante, Lambrusco mantovano e vino bianco Soave. Il galà, che rende omaggio alla zucca della Bassa, anche quest’anno ha raccolto il patrocino del Comune di Reggiolo, della Provincia e della Regione. Con l’appuntamento si rinnova una tradizione fortemente sostenuta da Ferruccio e Renzo Crema, titolari del ristorante Due Stelle di Reggiolo e membri della Confraternita della zucca. Al galà hanno partecipato due militari in rappresentanza del 121° Reggimento Artiglieria di Bologna, che intervennero a Reggiolo in aiuto dopo le scosse di terremoto del 2012. Il legame con l’Artiglieria di Bologna è rimasto forte, per cui i militari sono stati ospitati dalla protezione civile San Venerio di cui è presidente Mario Bertazzoni. Wainer Mazza, noto come il “menestrello del Po”, è stato il presentatore del decimo galà del tortello di zucca.
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