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La truffa corre su internet Denunciato un ventenne

La truffa corre su internet Denunciato un ventenne

San Polo: il giovane è riuscito ad intascare i soldi per un costoso teleobiettivo Un operaio lo aveva acquistato tramite il computer, ma non lo ha mai ricevuto

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SAN POLO. Ancora una volta la truffa corre in Rete. E lo fa attraverso uno dei tanti siti di compravendita. Affidabili e sicuri quanto si vuole, ma non ancora in grado di smascherare la malafede di alcuni. Ovvero chi utilizza queste vetrine virtuali per rubare soldi a ignari acquirenti che poi non ricevono la merce che pensano di avere acquistata.

Come è accaduto al 57enne, un operaio reggiano, che, alla fine, non vedendosi recapitare il costoso teleobiettivo comprato online, si è rivolto ai carabinieri della stazione di San Polo. I militari dell’Arma grazie a un bagaglio di conoscenze tecniche utili a stanare anche questa nuova generazione di ladri, i cybertruffatori, alla fine sono arrivati all’identificazione di un giovane di 20 anni residente a Napoli.

Nickname e Iban di un conto corrente bancario, associati alla giusta dose di sfrontatezza, sono state le “armi” del ragazzo che, insidiatosi nei siti di compravendita più cliccati (ebay.it, subito.it eccetera), piazzava annunci per la vendita di costosi accessori per macchine fotografiche e per smartphone, ovviamente, a prezzi assolutamente convenienti.

Una volta contattato dal potenziale acquirente, il giovane intavolava la trattativa via email e, quando sul conto bancario veniva accreditato il corrispettivo dovuto, il gioco era fatto. Alle lamentele dell’acquirente per il ritardo, il venditore prendeva tempo, parlando di problemi con il corriere.

Questo il modus operandi del truffatore, che ha tradito così la sua abilità ormai consolidata: sono diverse infatti le denunce analoghe per truffa che il giovane ha a suo carico. I carabinieri di San Polo lo hanno quindi denunciato per la truffa compiuta ai danni dell’operaio di 57 anni. Ma potrebbero esserci altre vittime del raggiro, perciò ora i militari dell’Arma stanno proseguendo le indagini a suo carico.

L’operaio reggiano ha cercato di acquistare un teleobiettivo per macchina fotografica, versando in un conto corrente bancario, che poi si è scoperto essere del giovane di 20 anni, circa 300 euro.

I carabinieri di San Polo hanno identificato il ragazzo dopo una serie di riscontri tra l’account di posta elettronica, l’Ip del computer utilizzato per l’annuncio-trappola e l’Iban del conto corrente. Nei confronti del 20enne sono stati acquisiti ulteriori elementi di responsabilità, tanto da fare scattare la denuncia per truffa.

Per l’operaio reggiano ora ci sarà la possibilità di essere risarcito in sede penale a conclusione dell’iter processuale.

Nel frattempo però il truffatore potrebbe essere tentato da ripetersi nei confronti di altre vittime. A fare da deterrente, si spera, la consapevolezza che su di lui ora è alta l’attenzione da parte anche dei carabinieri di San Polo. (m.f.)

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