A Novellara la sala operativa dei nostri soccorritori
NOVELLARA. L’emergenza alluvione nel parmense è rientrata e alle 20 di domenica sera è cessata anche la prima emergenza reale della sala operativa locale di Novellara. Un tour de force durato cinque...
NOVELLARA. L’emergenza alluvione nel parmense è rientrata e alle 20 di domenica sera è cessata anche la prima emergenza reale della sala operativa locale di Novellara. Un tour de force durato cinque giorni che ha testato l’efficienza dei volontari della Croce Rossa di Novellara impegnati nelle operazioni di soccorso a Parma e provincia.
Dopo la richiesta del presidente provinciale della Croce Rossa di Reggio Emilia, arrivata nella serata di martedì, è stata attivata la sala operativa locale di Novellara che ha avuto da subito funzioni provinciali.
Numerosi i volontari che hanno risposto alla chiamata arrivata dal delegato tecnico alle emergenze di Novellara, Vittorio Gazzini, per organizzare e gestire le attività della sala operativa. Personale che, oltre al corso per diventare volontari del soccorso, ha frequentato quello per operatore emergenza (corso Opem) in modo da gestire al meglio la situazione calamitosa avvenuta nel parmense.
Inizialmente sono stati attivati una decina di volontari, smistati su tre turni, per aprire le procedure tecniche di emergenza previste dal protocollo per poi attivarne altri per i giorni seguenti. In collaborazione con la sala operativa regionale di Bologna sono stati inviati, sotto la supervisione del delegato tecnico alle emergenze di Novellara, Vittorio Gazzini, una quarantina di volontari (con corso Opem) e diversi mezzi nelle zone colpite dall’alluvione e più precisamente al Ccs (Centro coordinamento soccorso) di Parma dove sono poi stati smistati nei vari punti più critici.
Per fortuna nella zona di Reggio Emilia e provincia non ci sono stati particolari criticità per cui i volontari sono stati inviati solo a Parma e provincia. Al momento la sala operativa è stata disattivata da Bologna (che a sua volta ha avuto direttive dal dipartimento di protezione civile) e lo resterà fino alla prossima emergenza.
Nel frattempo continuano le attività di prevenzione della Croce Rossa di Novellara che ha già messo in cantiere l’importante progetto di «emergenza neve». Progetto che consiste nel cercare di aiutare la cittadinanza in caso di blocchi stradali o quant’altro dovuti ad abbondanti nevicate.
Mara Bianchini
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