Botte da orbi tra chi è in lista e chi no
L’escluso: «Difficile vincere se si lasciano in panchina i migliori». L’ex sindaco: «Con la Lega solo un patto elettorale»
REGGIO EMILIA. Quello di Fabio Filippi, il consigliere regionale di Forza Italia che ha avuto un ruolo di primo piano nell'opposizione a Vasco Errani e nel suo defenestramento, è il nome più noto fra gli esclusi dalla lista che gli azzurri presentano per le elezioni regionali del 23 novembre. Lui non ha affatto digerito la bocciatura e accusa i vertici regionali del suo partito di avere voluto favorire un esponente di un'altra provincia a costo di perdere complessivamente voti. Per giunta si sarebbe trovato assolutamete a suo agio nella lista guidata dal leghista Alan Fabbri, poichè le sue posizioni politiche coincidono, per molti versi, con quelle del Carroccio.
Se per caso Forza Italia riuscisse a far eleggere un reggiano, con ogni probabilità a Bologna andrebbe l'ex-sindaco di Guastalla Giorgio Benaglia, che invece ha ben poche affinità con la Lega. Al consiglio regionale porterebbe la sua esperienza amministrativa, una posizione sostanzialmente centrista e, quindi, una disponibilità al dialogo su molte questioni care al partito democratico renziano, dalle unioni civili all'accoglienza dei migranti. I due, però, sono accomunati dal probabile esito della consultazione, che, salvo imprevisti, costringerà anche Benaglia a ritornare alla sua condizione di medico, come sta già per riportare Filippi alla libera professione di ingegnere edile. (l.s.)
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