Gazzetta di Reggio

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Rubati costosi trapani alla ditta Franzini

Adriano Arati
Rubati costosi trapani alla ditta Franzini

Blitz notturno dei ladri nella sede di via Contarella a Scandiano: scatta l’allarme ma i malviventi fanno in tempo a rubare gli utensili

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SCANDIANO. Un furto notturno riuscito a metà, anche meno, grazie al sistema di allarme. Ringraziano l'impianto di sicurezza che ha limitato i danni, pur presenti, i titolari della sede di Scandiano della Franzini Annibale, una delle più conosciute aziende reggiane del settore ferramenta, presente in numerose aree del territorio provinciale.

A Scandiano il punto vendita si trova in via Contarella, nell'area artigianale che porta il nome della strada, in un capannone sistemato fra altri edifici simili.

Domenica notte, poco prima delle 3, un gruppo di ladri è entrato nel negozio dopo avere tagliato la rete di recinzione e avere forzato la porta d'accesso sul retro dell’edificio.

Il sistema di allarme installato si è attivato immediatamente, mandando una segnalazione ai carabinieri e ai gestori dell'esercizio tramite i sensori programmati per avvisare le stazioni riceventi collegate.

Consapevoli della protezione, i ladri hanno caricato alcuni attrezzi piuttosto costosi e moderni, fra cui tassellatrici e trapani, per poi scappare in gran fretta a bordo di uno o più veicoli che avevano sistemato nelle vicinanze con anticipo, ben consapevoli che non avrebbero avuto molto tempo a disposizione per agire.

Si è trattato di un'azione rapida, compiuta nel giro di pochi minuti: quelli necessari ai carabinieri della tenenza di Scandiano per raggiungere via Contarella.

Arrivati sul posto, infatti, i militari non hanno trovato nessuno e subito dopo, assieme ai responsabili della Franzini, hanno ispezionato l'interno per capire cosa fosse stato portato via. I danni sono da quantificare con esattezza, ma le prime stime parlano di alcune migliaia di euro, perché il bottino, anche se esiguo, era piuttosto costoso.

I ladri, infatti, hanno puntato direttamente agli espositori sui quali si trovavano gli attrezzi più costosi, non perdendo tempo nelle altre scaffalature, né tantomeno per cercare la cassa con il contante.

Un'azione rapida e precisa, probabilmente studiata con cura e figlia di alcune ispezioni nel negozio, fingendosi normali clienti arrivati per la spesa.

Il bilancio però sarebbe potuto essere anche più pesante, se non fosse stato per l'allarme. «I nostri impianti di sicurezza hanno funzionato alla perfezione – spiegano i gestori della sede scandianese della Franzini Annibale – i carabinieri sono arrivati rapidamente sul posto. Almeno c'è la consolazione che i nostri sistemi sono efficaci, e che hanno limitato il furto a pochi minuti. Altrimenti, i danni sarebbero potuti esser ben maggiori».

Una consolazione tutto sommato non da poco, perché in un magazzino di vaste dimensioni, con tanti prodotti di ferramenta di valore, il bottino potenziale sarebbe potuto essere molto più alto. Ora sul furto indagano i carabinieri della tenenza di Scandiano, competenti per territorio, che si sono occupati anche dei primi rilievi e della raccolta di eventuali tracce in via Contarella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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