Tresinaro, metalli tossici nella discarica
I 5 Stelle illustrano i dati raccolti dall’Arpa a Scandiano: «Valori anche otto volte oltre il normale, vanno scoperti i responsabili»
SCANDIANO. Arriverà a breve la bonifica della discarica abusiva lungo il Tresinaro, fra Scandiano e Fellegara, all'altezza del ponte di via del Cristo, di fianco al plesso scolastico San Francesco.
Il Movimento 5 Stelle scandianese, che nell’aprile scorso aveva segnalato la presenza di materiale, soprattutto scarti ceramici, ai lati del torrente, oggi è soddisfatto per il lavoro fatto in primavera, quando i sostenitori pentastellati avevano chiesto verifiche approfondite da parte degli enti ambientali competenti, in particolare l'Arpa.
«I nostri sospetti erano fondati», sottolinea il Movimento 5 Stelle parlando degli esami svolti in questi mesi. Infatti, chiarisce, «le analisi svolte conseguentemente dall'Arpa hanno evidenziato la presenza, nel "terreno superficiale misto a materiale affiorante", di alcuni valori al di sopra delle Csc (Concentrazioni soglia di contaminazione), come quelli – in qualcuno dei campioni prelevati – di piombo, nichel, rame, zinco e soprattutto cadmio», spiegano. In particolare il cadmio, metallo estremamente tossico, in alcuni punti, è presente con percentuali otto volte superiori ai dati “normali”.
«I superamenti – scrivono i tecnici dell'Arpa nella loro relazione riportata dai 5 Stelle – rimangono tali anche considerando l'incertezza della misura, così come riportata nei rapporti di prova».
La zona di Fellegara è da considerare quindi un sito potenzialmente contaminato, in base ai termini di leggi. In questi frangenti, la prassi prevede di continuare le indagini sulle Csr (Concentrazioni soglia di rischio), perché l'obbligo di bonifica arriva solo se si superano questi limiti. Se invece si rimane al di sotto, l'area non è considerata pericolosa per la salute dei cittadini. E questo, dai primi valori, sembrerebbe essere il caso di Fellegara, anche se ovviamente sarebbero necessari dei test dettagliati.
A Scandiano però si preferisce prevenire. L'amministrazione comunale ha chiesto all’autorità fluviale competente di intervenire e di bonificare il sito, senza attendere altri accertamenti, ma puntando a risolvere comunque e rapidamente la questione.
L'assessore all'ambiente di Scandiano, Marco Ferri, ha subito spiegato che l'intervento verrà completato entro l'anno. Un periodo di tempo breve, quindi, come richiesto anche dagli stessi pentastellati «in considerazione di vari fattori (l'azione di erosione della sponda da parte del torrente e quindi la possibile immissione di sostanze nocive nel corso d'acqua; la presenza a pochi metri di distanza del plesso scolastico San Francesco; il fatto che in zona, durante la bella stagione, alcuni ragazzi ci giocano e qualcuno va a pescare nel torrente; la presenza di una variegata fauna composta da aironi, oche, piccoli pesci e nutrie)».
Il Movimento 5 Stelle si augura poi che si riesca a risalire ai responsabili degli abbandoni dei detriti, che ad oggi non sono stati ancora stati identificati: «Chiediamo nuovamente alle autorità di verificare se ci si trovi effettivamente di fronte a una vecchia discarica abusiva e, nel caso, di verificare la possibilità di risalire al responsabile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
