Gazzetta di Reggio

Reggio

Assalto al supermercato, denunciato 16enne

di Elisa Pederzoli
Assalto al supermercato, denunciato 16enne

Nel mirino il “Di Più” di via Da Torricella: si mettono in tasca gli snack e poi escono senza pagare

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REGGIO EMILIA. Tutti i giorni la stessa storia: entrano in massa in dieci, venti la volta per comprare il pranzo. Ma qualcuno invece di pagare, se lo mette in tasca approfittando della bolgia e poi si infila nella porta di uscita e se ne va, convinto di farla franca. Ieri verso le 13, però, lo scenario è stato un po’ diverso al supermercato Di Più di via Daniele da Torricella. Perché qualcuno ha visto un giovane mettersi in tasca alcuni articoli presi dagli scaffali, così ha detto tutto alle commesse. Le quali non solo si sono messe all’inseguimento del giovane, ma hanno fatto intervenire la polizia che ha rincorso e infine acciuffato il giovane, qualche via poco lontano.

Il ragazzo, però, non aveva nulla con sé. A dire che non poteva aver rubato nulla.

Peccato, per lui, che una signora di origine straniera che era in zona si è accorta di un suo inequivocabile gesto: il tentativo di nascondere il proprio zaino gettandolo sotto un’auto in sosta. La testimone ha raccontato tutto agli agenti delle due Volanti intervenuti sul posto, i quali lo hanno trovato: dentro c’erano circa 5 euro di confezioni di cioccolate e snack, nonché una bibita appena rubati dagli scaffali del punto vendita.

Risalire al proprietario dello zaino non è stato difficile: dentro, infatti, c’era anche il libretto delle assenze dell’istituto scolastico frequentato dal giovane. E il cerchio ben presto si è chiuso.

Per lui, 16 anni appena, è inevitabilmente scattato l’accompagnamento in questura, la chiamata ai genitori e la denuncia.

Ma da via Da Torricella raccontano che non si tratta affatto, purtroppo, di un caso isolato. E che praticamente tutti i giorni, il negozio si trova a dover fronteggiare scene simili, che spesso passano inosservate proprio a causa della bolgia che si crea al passaggio dei gruppi di giovani: troppi purtroppo quelli irrispettosi nei confronti della legalità. Qualche altra volta, invece, quando qualcuno se ne accorge, scattano le conseguenze. Come ieri.

Ma c’è chi sta già pensando a iniziative di prevenzione, da fare con le scuole, per porre un freno a questa deriva.

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