Cronisti e tv in consiglio La commissione dice sì
Guastalla: tutti i gruppi d’accordo per modificare il regolamento ormai vecchio che proibiva le riprese delle sedute. Ma occorrerà accreditarsi in segreteria
GUASTALLA. Nella sede municipale provvisoria del municipio, lunedì si è svolta la seduta della commissione consigliare “Affari istituzionali e finanziari, settori produttivi” per discutere la proposta di modifica del “regolamento del consiglio comunale” presentata dal gruppo di maggioranza “Guastalla Bene Comune” riguardante il diritto di cronaca e riprese video in consiglio comunale.
A questo primo argomento si è aggiunta anche la proposta di modifica al “regolamento del consiglio comunale”, sempre presentata dalla maggioranza, riguardante l’istituzione della commissione consigliare “Comunicazione, trasparenza e partecipazione”, oltre ad una terza proposta di modifica relativa alle deleghe di funzioni ai consiglieri comunali.
La discussione che ne è seguita è stata molto costruttiva tanto che Francesco Corradini, capogruppo del Movimento Cinque Stelle, membro della commissione, ha espresso parere favorevole su tutte le proposte di modifica e ha annunciato la presentazione di una mozione.
Anche Claudio Benatti, di “Per Guastalla”, dopo aver spiegato le scelte della passata legislatura dell'ex sindaco Benaglia sul perché erano state vietate riprese video e audio in consiglio comunale, pur con alcune osservazioni, ha ritenuto che fosse giunto il momento di apportare modifiche ad un regolamento vecchio di 20 anni.
Le modifiche presentate da “Guastalla Bene Comune” verranno portate nella prossima seduta utile del consiglio comunale. Tra le novità, la possibilità da parte di cronisti e giornalisti della tv e della carta stampata di presenziare alle sedute inviando alla segreteria del Comune un normale accredito con i propri dati anagrafici e la possibilità di usare telecamere e registratori.
Il M5S ha chiesto una miglior efficienza del sito Internet del Comune e postazioni wi-fi gratuiti per i cittadini. Sul fronte della trasparenza i “grillini” hanno chiesto anche l’stituzione del “consiglio comunale dei giovani”, eletto tra i cittadini con età compresa tra i 14 e i 18 anni per coinvolgere i giovani e facilitare la loro partecipazione alla vita politica comunale, oltre all’istituzione di consigli comunali aperti alle scolaresche. Ieri la giunta comunale si è riunita, oltre che per discutere il relativo ordine del giorno, anche per concordare la data del prossimo consiglio che dovrebbe avere luogo tra la fine di ottobre e la prima decade di novembre. (m.p.)
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