Gazzetta di Reggio

Reggio

tragedia di cella

Scooterista investito il pm che indaga rinuncia all’autopsia

REGGIO EMILIA. Il pm Stefania Pigozzi – che coordina le indagini della Polstrada – non ha ritenuto di chiedere l’autopsia e presto verrà emesso il nulla-osta per i funerali del russo 44enne Andrey...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il pm Stefania Pigozzi – che coordina le indagini della Polstrada – non ha ritenuto di chiedere l’autopsia e presto verrà emesso il nulla-osta per i funerali del russo 44enne Andrey Grudchin che sabato sera è stato investito da un’auto mentre in sella al suo ciclomotore stava percorrendo la via Emilia da Cadè verso Cella.

Per il magistrato inquirente le cause di morte sono chiare: la Volvo 70 (guidata dal novellarese 49enne Vincenzo Demecca, ora indagato per omicidio colposo) arrivava in senso contrario rispetto allo scooterista e in un punto della via Emilia in cui è consentito cominciava a sorpassare un’altra auto, finendo però per schiantarsi contro il motorino. Il parabrezza sfondato lato guida e un profondo squarcio sul cofano confermano la violenza dello scontro. Mentre il motorino andava in mille pezzi, il corpo del 44enne volava letteralmente oltre la siepe che separa la strada dalla pista ciclabile. «Non l’ho visto, forse viaggiava a fari spenti» sono le prime parole, sotto shock dell’automobilista. Un particolare, quest’ultimo, non facile da dimostrare, perché il motorino è distrutto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google