Sosta gratuita, la maggioranza dice no
Castelnovo, il M5S voleva aumentarla da 15 a 30 minuti. Il sindaco: «Perderemmo 10mila euro»
CASTELNOVO MONTI. Sono state entrambe respinte, ma per una sembrano esserci spazi di discussione politica nel prossimo futuro, le mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle di Castelnovo e poste all’ordine del giorno della seduta di lunedì sera. La prima riguardava la possibilità di attribuire il ruolo di scrutatori ai seggi elettorali a persone che si trovino in stato di difficoltà economica.
«Crediamo – ha spiegato il capogruppo dei 5 stelle Massimiliano Genitoni presentando la mozione – sarebbe quasi un atto dovuto vista l’attuale congiuntura economica individuare per il ruolo di scrutatori persone che hanno effettivamente bisogno».
A rispondere è stato il sindaco Enrico Bini: «Cogliamo lo spirito politico della mozione e lo condividiamo, ma accoglierla ora sarebbe un problema: in vista delle regionali del 23 novembre non ci sarebbero i tempi tecnici per attuarla. Pensiamo però che possa essere una base di discussione per il futuro, analizzandola nell’ambito della commissione elettorale: crediamo sia importante impostare anche criteri precisi per individuare chi ha veramente bisogno, non è una cosa che si possa fare in fretta».
«Nel documento – ha ribattuto Genitoni – non indicavamo termini temporali per l’applicazione, credo che sarebbe stato possibile accogliere il documento». La mozione è stata respinta con i voti contrari della maggioranza, mentre oltre ai 5 Stelle hanno votato a favore anche i consiglieri di Progetto per Castelnovo.
La seconda mozione dei 5 Stelle richiedeva l’aumento della franchigia gratuita dei parcheggi a pagamento dagli attuali 15 a 30 minuti: «Il documento – ha detto Genitoni – deriva da incontri che abbiamo avuto con i commercianti di Castelnovo, che ci hanno evidenziato come sarebbe un aiuto importante, così come per chi fruisce dei servizi nel nostro paese. Crediamo sarebbe un gesto di coerenza anche con le promesse fatte in campagna elettorale per aiutare il commercio».
Anche in questo caso ha risposto il sindaco Bini: «Abbiamo analizzato i prospetti, e questo aumento per noi vorrebbe dire un ammanco di 10 mila euro. Non la accogliamo anche perché abbiamo progetti diversi in merito alla situazione dei parcheggi, rivedendo tutti quelli del centro».
La votazione è stata identica alla precedente. Ieri sulle due mozioni il capogruppo Genitoni ha espresso alcune ulteriori critiche: «Da una giunta che sin dalla prima ora si è presentata come una novità ci saremmo aspettati un appoggio a queste due proposte di buon senso che sarebbero stato un forte messaggio di vicinanza a chi sta pagando gli effetti della crisi economica». (l.t.)
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