Gazzetta di Reggio

Reggio

PROTESTA DEI SINDACATI

Slitta il pagamento delle pensioni, è subito polemica

Slitta il pagamento delle pensioni, è subito polemica

REGGIO EMILIA. Lo spostamento dal primo al dieci del mese del pagamento delle pensioni previsto nella legge di stabilità ha scatenato una mezza rivoluzione tra i sindacati che incalzati dai loro...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Lo spostamento dal primo al dieci del mese del pagamento delle pensioni previsto nella legge di stabilità ha scatenato una mezza rivoluzione tra i sindacati che incalzati dai loro iscritti, hanno alzato subito le barricate definendo la misura «un accanimento immotivato nei confronti degli anziani e fatta senza considerare gli effetti negativi su milioni di persone».

La stessa situazione di allarme si è generata anche nella nostra provincia dove, dice il segretario regionale della Fnp della Cisl, il reggiano Loris Cavalletti, «sono stati in moltissimi i pensionati a telefonare preoccupati. Sono stati sopratutto quelli che ricevono il primo di ogni mese la pensione dall' Inps. E quelli che hanno il mutuo o cambiali da pagare e che hanno già programmato i pagamenti tenendo conto che il primo all'ufficio postale o sul conto corrente bancario arrivava la pensione».

Ora nel migliore dei casi dovranno rinegoziare tutte le scadenze ma non è una cosa così scontata, rimarca Cavalletti che aggiunge: «La verità è che ad andare in difficoltà come sempre è la parte più povera e più disagiata tra gli stessi pensionati. La legge finanziaria su 18 miliardi non solo non prevede nulla per i pensionati e non si parla più nemmeno degli 80 euro per coloro che hanno pensioni sotto ai 1000 euro al mese, ma hanno tagliato ancora il fondo per l'autosufficienza. Molti dei nostri associati che ci hanno telefonato hanno vissuto questa misura come uno schiaffo e un'umiliazione». «Stiamo già lavorando per modificare questa ipotesi», aggiunge il segretario regionale. Una delle ipotesi potrebbe essere quella di applicare la norma con gradualità o quella che tale norma sarebbe applicata solo a chi percepisce la pensione sia da Inps sia da Inpdap (ora assobito dall' Inps e che invece paga a metà mese). In realtà, commenta il segretario regionale della Fnp Cisl, la situazione per gli anziani peggiora. «Per questo il 5 novembre Cgil, Cisl e Uil saranno in piazza per rivendicare un attenzione maggiore alla condizione economica e sociale degli anziani. Saremo contemporaneamente in piazza a Milano, Roma e Palermo».

Roberto Fontanili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google