A Cerreto Alpi si riaccende il metato tra castagne e “fole”
COLLAGNA. È acceso da ormai alcuni giorni ed è davvero un luogo che merita una visita il metato di Cerreto Alpi, l’antica e tradizionale struttura per l’essicazione delle castagne, da cui ricavare...
COLLAGNA. È acceso da ormai alcuni giorni ed è davvero un luogo che merita una visita il metato di Cerreto Alpi, l’antica e tradizionale struttura per l’essicazione delle castagne, da cui ricavare poi la “farina rossa”, un tempo elemento di sussistenza essenziale nella dieta montanara, ed oggi prodotto tipico di grande pregio. Nell’ambito del progetto sul turismo di comunità la coop dei Briganti di Cerreto ha promosso questa iniziativa per 40 giorni e 40 notti nel metato detto della “Cchina”, nel borgo di Cerreto Alpi, dove dopo anni si tornano ad essiccare le castagne per poi produrne la tipica farina rossa. È un evento molto importante per Cerreto Alpi che ha visto l’interesse e la partecipazione attiva di tutto il paese e dei paesi limitrofi.
I Briganti hanno organizzato anche una serie di iniziative collaterali: domani e sabato 1 novembre sono in programma due serate culturali dal titolo “In Veggh in tal mtate ad arcontare die fole” e che saranno precedute, per chi sia interessato, da una cena. Info: 0522.89.76.59, info@ibrigantidicerreto.com.
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